Il messaggio postato dai Neonazisti che lo hanno sputtanato in tutto il mondo diceva: “Straordinario! Abbiamo rovinato un’altra vita!” : ci sono riusciti. Dopo l’attacco, si è saputo che il giovane 18enne vittima di abusi e violenze non era sudafricano, ma dello Swaziland, che non è stato buttato fuori dall’Università per la sua condizione di omosessuale resa ormai pubblica, ma per le sue “basse performance come studente” e che è già stato buttato fuori dalla Russia, non prima che le autorità avessero informato il suo governo di ciò che gli era successo.
Latitante ricercato dal 2022 è catturato a Madrid
Inserito nel progetto “Wanted” della Direzione centrale anticrimine perché condannato per estorsione aggravata, incendio, danneggiamento seguito da incendio,... →
Con dovizia di particolari.
Lo Swaziland è uno stato del Sud dell’Africa ferocemente omofobo. Ora il giovane 18enne, rientrato suo malgrado dopo le violenze subite, dovrà affrontare la discriminazione anche nel suo paese d’origine.
Il pirata Netanyahu all’assalto della Flotilla
Nuovo attacco insensato del pirata Netanyahu che lancia i suoi all'assalto della Freedom Flotilla in acque internazionali e arresta... →
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