Secondo fonti statunitensi poi confermate da un portavoce del governo di Sua Maestà, Barack Obama, David Cameron, ed il presidente francese, François Hollande, avrebbero raggiunto un accordo per dare una chance all’ONU al piano messo in campo dalla Russia per per la consegna delle armi chimiche siriane e la loro distruzione sotto l’egida delle Nazioni Unite.
Keir Starmer ha lasciato
Il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo la vittoria del suo rivale laburista Andy Burnham in un'elezione suppletiva,... →
La discussione al Palazzo di Vetro dovrebbe chiarire se la strada proposta dal governo di Putin è percorribile o no e se può essere “sposata” ed inserita in una risoluzione del Consiglio di Sicurezza.
Fonti dell’ONU comunicano che tutto è in divenire e che qualsiasi opzione, compreso l’uso della forza, è ancora in campo e che qualsiasi soluzione è al momento, possibile.
La Siria nel frattempo, ha fatto sapere che è pronta ad aprire i suoi arsenali di armi chimiche ed a cessarne la produzione.
Terra dei fuochi, PFAS e il diritto di non essere giudicati per geografia
di Massimo Mastruzzo L’Italia ha una domanda scomoda che evita da anni: perché alcune contaminazioni diventano subito un... →
Se fosse vero le carte in tavola potrebbero cambiare.
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