Latitante ricercato dal 2022 è catturato a Madr
Inserito nel progetto “Wanted” della Direzione centrale anticrimine perché condannato per estorsione aggravata, incendio, danneggiamento seguito da incendio,... →
Il settimanale in lingua inglese del Sultanato dell’Oman The Week ha dovuto pubblicare una pagina di scuse indirizzata ai lettori, ma più precisamente al governo, per avere pubblicato un articolo dove parlava della vita delle persone LGTB nel paese sottolineando come fosse più “tranquilla” che negli altri stati della zona.
Il pirata Netanyahu all’assalto della Flotilla
Nuovo attacco insensato del pirata Netanyahu che lancia i suoi all'assalto della Freedom Flotilla in acque internazionali e arresta... →
Un membro del Oman’s Shura Council, il governo del Sultanato, ha scatenato l’inferno accusando il giornale di fomentare l’idea che l’Oman sia una specie di paradiso per gay & lesbiche – la legge punisce i rapporti tra persone dello stesso sesso con pene fino a 3 anni di prigione, ma l’omosessualità come in tutti i paesi dell’area è ampissimamente praticata – e costringendo i vertici del settimanale a pubbliche scuse, che non eviteranno comunque una pesante sanzione.
Secondo quanto pubblicato da Gaystarnews si ignorano le sanzioni che saranno applicate a giornalista autore dell’articolo e direzione del giornale.
L’ILGA (International Lesbian and Gay Association) infoma che gli atti omosessuali sono perseguiti dalla legge dell’Oman solo quando causano “pubblico scandalo”, una norma che lascia spazio ad una ampissima gamma di intepretazioni.
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