Stamattina presto, Gad Lerner consigliava via Twitter a Renzi di “non eccedere con il vittimismo”, mentre D’Alema, l’uomo che di fatto controlla il PD, chiede a Renzi di non candidarsi probabilmente per fare in modo che si candidi pensando di batterlo.
Latitante ricercato dal 2022 è catturato a Madrid
Inserito nel progetto “Wanted” della Direzione centrale anticrimine perché condannato per estorsione aggravata, incendio, danneggiamento seguito da incendio,... →
Non è curioso che un uomo politico che sta chiedendo che non si cambino in corsa le regole di un partito per favorire questo o quel candidato, cosa già successa nello scorsa tornata di primarie, venga trattato come un bambino capriccioso che pesta i piedi per il gusto di pestarli?
Non è curioso che tutti coloro che propongono in qualche modo un rinnovamento della politica, drammaticamente necessario, vengano trattati dai gerontocrati di turno che continuano a dominare la politica ed il giornalismo, come dei bambini imbecilli e capricciosi?
Come ricorda Europa, in un interessante articolo di Rudy Francesco Calvo, Renzi intende rimanere “fuori dagli equilibri delle correnti, quelle che «prediligono il gioco del tiro al piccione», dove lui sarebbe, ovviamente, il volatile in questione”.
Il pirata Netanyahu all’assalto della Flotilla
Nuovo attacco insensato del pirata Netanyahu che lancia i suoi all'assalto della Freedom Flotilla in acque internazionali e arresta... →
L’idea di Renzi di un PD aperto (#openpd) che “cambia per cambiare l’Italia”, come ripete nella sua newsletter settimanale, lascia perplessi tutti coloro che continuano a torto a credere nella “purezza” del partito di sinistra che non può e non deve, nemmeno per vincere le elezioni, rivolgersi ai “non puri” di destra, fregandosene del sempre più alto numero di elettori che votano uno schieramento o l’altro a seconda della validità (ai loro occhi) del programma presentato…
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