In Russia, dove i cittadini gay non soffrono nessuna discriminazine e addirittura godono dello speciale diritto di essere massacrati a botte e bottiglie in culo e attaccati per la strada, l’attivista Nikolaj Alekseev è stato attaccato da un gruppo di skinheads mascherati ed è rimasto leggermente ferito, mentre si apprestava a prendere il treno che da Kostroma lo avrebbe riportato a Mosca.
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Nikolaj Alekseev ha dichiarato al sito Gaystarnews di essere stato attaccato “alle spalle mentre si trovava a un centinaio di metri dalla stazione, da alcuni individui in bicicletta”, che lo hanno ripetutamente colpito al grido di “Vattene in Europa frocio di merda”.
Secondo le dichiarazioni di Alekseev, il suo viaggio a Kostroma era “strettamente confidenziale” e solo le autorità “erano al corrente della sua presenza in città”. Alekseev sospetta che dietro l’attacco ci sia il Sindaco della città, ed ha dichiarato che sporgerà denuncia contro di lui.
Questo è il paese che, nelle dichiarazioni di Putin, non discrimina le persone omosessuali.
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