La tristemente nota Michelle Bachmann, repubblicana ultraconservatrice e ferocemente antigay ha deciso che non si ricandiderà per la rielezione al Congresso degli Stati Uniti.
Il pirata Netanyahu all’assalto della Flotilla
Nuovo attacco insensato del pirata Netanyahu che lancia i suoi all'assalto della Freedom Flotilla in acque internazionali e arresta... →
Michelle Bachmann aveva corso come candidata del Tea Party, l’ala ultraconservatrice e integralista del Partito Repubblicano, per sfidare Obama nelle elezioni del 2012, senza successo, nonostante l’uso spregiudicato dell’odio omofobo di cui diede sfoggio in campagna elettorale.
La Bachmann in differenti occasioni aveva manifestato la sua repulsione per gli omosessuali, affermando che le lesbiche sono malate e trovandosi di fronte un bambino che le disse, qualche giorno dopo, “Signora, la mia mamma è gay e non è malata”, lasciandola -dicono le cronache- di stucco; si era inoltre distinta per avere affermato che avrebbe “curato i gay e cancellato il porno”.
La storia ha cancellato lei.
La giustizia del ‘ndo Nordio, Nordio
di Daniele Santi Ne fanno una al giorno. Non gli è bastato il caso Almasri, non gli è... →
Iscrivetevi alla nostra newsletter (saremo molto rispettosi, non più di due invii al mese)

