La situazione in Tunisia i fa ogni giorno più complicata: dopo che le milizie del partito filoislamico Ennahda hanno attaccato in due diverse occasioni nelle ultime 48 ore sedi dell’opposizione (chiamano sé stessi guardiani della Rivoluzione), il leader dell’opposizione Chokri Belaid è stato ammazzato da quattro colpi di arma da fuoco sparati da breve distanza mentre stava uscendo dalla sua abitazione. Pronta la reazione della popolazione che si è riversata nelle strade per manifestare contro il governo.
Terra dei fuochi, PFAS e il diritto di non essere giudicati per geografia
di Massimo Mastruzzo L’Italia ha una domanda scomoda che evita da anni: perché alcune contaminazioni diventano subito un... →
Per il primo ministro tunisino l’uccisione di Chokri Belaid è un atto di terrorismo che colpisce tutta la Tunisia, come dichiarato all’emittente radiofonica (minacciata dalle milizie di Ennahda) Mosaique FM: “Un atto criminale, di terrorismo – riporta l’ANSA – non solo contro Belaid, ma contro tutta la Tunisia”.
Marattin: “E il momento di unire il centro. Per il leader primarie”
Con una interessante intervista all'Adnkronos Luigi Marattin si è intanto smarcato dal calendiano Europeisti.eu (francamente, un nome simile...) parlando dell'associazione... →

