
Dopo un servizio televisivo sulla vita gay in Libano colorato da tinte fortemente omofobe trentasei persone sono state arrestate in un cinema porno gay e, dopo essere state trasportate in deputato luogo, sono state oggetto di ispezione anale per verificare se si trovassero tracce di sperma post-coito.
Morte di Satnam Singh, condannato a 16 anni il datore di lavoro che lo abbandonò morente
Sedici anni di reclusione per Antonello Lovato, titolare dell'azienda agricola dove lavorava Satnam Singh, il bracciante agricolo indiano di 31 anni... →
I fantasiosi poliziotti libanesi si sono appellati al codice civile del paese per poter effettuare la barbara ispezione ai limiti della tortura, ricordando che in Libano sono proibiti i ”rapporti contro natura”. Non lo sono, evidentemente, le pratiche barbare tese a verificare chi è colpevole di fare l’amore come gli pare.
Gaiamaghreb.com pubblica la notizia in francese.
Siria, Rapporto MSF: “Mine e ordigni inesplosi continuano a uccidere e ferire civili a Deir Ez-Zor”
A un anno dall’inizio del supporto di Medici Senza Frontiere (MSF) ai servizi di emergenza dell’ospedale nazionale di... →
