Roma
nubi sparse
11.7 ° C
12.3 °
9.8 °
82 %
1kmh
40 %
Mar
17 °
Mer
17 °
Gio
17 °
Ven
18 °
Sab
15 °

POLITICA

Pubblicità

ALTRA POLITICA

Pubblicità

ESTERI

Pubblicità
HomeGiustappunto!"Giustappunto!" di Vittorio Lussana: I miei primi 50 anni di anticlericalismo

“Giustappunto!” di Vittorio Lussana: I miei primi 50 anni di anticlericalismo

Pubblicità
GAIAITALIA.COM NOTIZIE anche su TELEGRAMIscrivetevi al nostro Canale Telegram
GAIAITALIA.COM NOTIZIE su WHATSAPPIscrivetevi al nostro Canale WHATSAPP

vittorio-lussana-02di Vittorio Lussana  twitter@vittoriolussana

 

Ti potrebbe interessare:

Neve a Milano, il punto sull’eventuale emergenza ghiaccio

Leggi l'articolo →

 

 

 

Ti potrebbe interessare:

Francesca Benevento e le insignificanti “supposizioni” su vaccini e lobbisti che è “molto importante” che lei faccia

Leggi l'articolo →

 

 

 

 

A pochi giorni dal mio 50esimo compleanno, ci tengo a sottolineare ad amici e lettori come il mondo sia sempre più indirizzato verso la consapevolezza che, scavando scavando, dalle religioni non venga mai fuori molto di buono. Nell’evo antico, esse hanno legittimato la schiavitù; in epoca medievale hanno difeso strenuamente la servitù della gleba; nell’era moderna hanno fiancheggiato chi perseguiva lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo, seppur con qualche atteggiamento di pietosa commiserazione. I princìpi sociali delle religioni sostengono, da sempre, la necessaria esistenza di un’umanità ‘dominante’ e di una ‘dominata’; dei ‘buoni’ e dei ‘cattivi’; dei fedeli e degli ‘infedeli’. Non è un caso se tali princìpi facciano tornare i conti delle ingiustizie terrene solamente nel ‘regno dei cieli’, poiché debbono giustificare il perdurare delle infamie nel mondo ‘terreno’, mantenendo in vita, per dirla con Karl Marx, “il mito della valle di lacrime”, sul quale tutte le religioni del pianeta speculano ignobilmente. Misticismi che predicano soprattutto la viltà, il disprezzo verso se stessi, la sottomissione e il servilismo: tutte qualità ‘tipiche’ delle ‘canaglie’. Prendiamo, per esempio, l’imperatore romano Costantino, elogiato apertamente da Sant’Agostino per il famoso editto di Milano, nonché esaltato, ancora oggi, da molti teologi come modello luminoso di uomo e credente autentico. È un vero peccato che la ricerca storica più recente abbia scoperto come egli fosse un bruto sanguinario, capace di tagliare la gola a suo figlio, strangolare la moglie, far assassinare il suocero e il cognato circondandosi da una ‘masnada’ di preti bigotti, assetati di sangue. Fu proprio Costantino che contribuì a fondare concretamente la ‘lobby’ del clero: una categoria di persone che ha dato vita a forme di religiosità politico-militanti, le quali hanno trasformato le credenze popolari e le fedi più genuine in ideologie stataliste, con effetti devastanti sulla Storia e sulla vita dei popoli.

 

 

 

 

 

(13 ottobre 2016)

 

 

 

 

 

©gaiaitalia.com 2016 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 

 

 

Iscrivetevi alla nostra newsletter (saremo molto rispettosi, non più di due invii al mese)

Torino
pioggia leggera
5.2 ° C
6.7 °
4.6 °
89 %
0.9kmh
100 %
Mar
9 °
Mer
10 °
Gio
10 °
Ven
10 °
Sab
7 °
Pubblicità

LEGGI ANCHE