Uno striscione firmato “I nativi” è apparso l’8 marzo a Latina sulle transenne del cantiere dell’area verde Falcone e Borsellino, fermo da oltre due anni. «Donna, quanto ti abbiamo amato ai bei tempi del patriarcato». Il pensiero-insulto è comparso all’alba nella seconda città del Lazio, Latina, scritto a caratteri cubitali sulla recinzione del cantiere dei lavori (infiniti) per la ristrutturazione milionaria del parco cittadino. La firma è la stessa di altre incursioni della “creatività” grafica di una certa cultura revanscista che alligna nella “città nuova”, alle soglie (sei anni ancora) del suo primo secolo di vita: “I nativi”.
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