di Gaiaitalia.com
In occasione della quinta edizione dell’International Open Data Day nasce “Bologna Open Map”, un esempio virtuoso di riuso e mashup di dati aperti. A partire da una selezione di dataset con informazioni di localizzazione, pubblicati sul portale Open Data del Comune di Bologna, è stato possibile costruire una mappa della città che mostra le caratteristiche locali sotto vari punti di vista.
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Leggi l'articolo →La creazione della mappa ha visto il susseguirsi di varie fasi operative. La prima si è focalizzata sulla selezione dei dataset cartografici e, successivamente, si è proceduto all’omogenizzazione degli stessi (normalizzazione degli indirizzi postali, standardizzazione dei dati, ecc).
I file normalizzati sono stati importati singolarmente in mappe distinte su Umap usando come base OpenStreetMap (le licenze d’uso rispecchiano quelle originarie associate ad ogni dataset). Si è proceduto, poi, a costruire una mappa personalizzata con i diversi layer generati dalle singole mappe.
La mappa completa di Bologna Open MAP è pubblicata, in formato kml, in un dataset dedicato, che è corredato anche dei metadati che specificano i dataset utilizzati, le licenze associate e i Settori che hanno rilasciato i dati.
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(20 febbraio 2015)
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