
Un post in Twitter confermerebbe che i cyber-attivisti di Anonymous sono penetrati nei sistemi informatici della NATO rubando un gygabite di dati ”che non saranno resi noti perché sarebbe
irresponsabile”. Anonymous ha confermato l’intenzione di lottare contro i governi che attaccano la libertà d’informazione. L’attacco viene considerato una risposta della rete di Anonymous all’arresto di quattordici persone da parte dell’FBI avvenuto nei giorni scorsi.
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