Mentre il governo Meloni continua a inventarsi le emergenze che non ci sono su Ceuta e migranti, e l’Europa gli si rivolta contro per le scelte propagandistiche sui migranti che hanno avuto l’Italia come primo approdo, le cose di secondaria importanza come la benzina volano a prezzi mai visti mentre le promesse sulle accise con video di bassa qualità al seguito, esclusive per la campagna elettorale, rimangono lettera morta.
Nel dettaglio, come riporta l’ANSA, nel primo week end di controesodo dopo ferragosto e in vista della scadenza, il 25 agosto, della proroga del taglio delle accise per il gasolio, il prezzo medio dei carburanti in modalità self service lungo la rete stradale nazionale è pari a 2,008 euro a litro per la benzina (in rialzo rispetto a 2,005 di ieri) che in autostrada è aumentata a 2,085 euro (ieri 2,080). Il gasolio in modalità self sulle strade oggi è venduto a 2,128 euro al litro (2,122 ieri) e in autostrada a 2,200 euro (2,186 ieri).
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(22 agosto 2026)
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