Il ministro dell’Interno Piantedosi, con una decisione sconcertante, è stato respinto alla frontiera libica con l’ordine “di lasciare immediatamente il territorio libico” insieme alla delegazione che lo seguiva, in quanto “indesiderabili”.
Con Matteo Piantedosi, i suoi omologhi di Malta, Byron Camilleri, e della Grecia Thanos Plevris oltre al commissario europeo Mark Brunner, che oggi avevano in programma un incontro con i ministri del generale Haftar, sono stati bloccati al loro arrivo in aeroporto e invitati a lasciare immediatamente il Paese.
L’annuncio formale è stato del governo di Osama Hamad, premier della Cirenaica non riconosciuto dalla comunità internazionale ma con cui da tempo Italia e Ue hanno avviato relazioni, con una nota dai toni violentissimi.
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(8 luglio 2025)
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