di Giovanna Di Rosa
Si è ormai stanchi anche di ammazzarsi dalle risate e del resto, è noto, risus abundat in orae stultorum, purtroppo però la nuova uscita della presidente del Consiglio messa in sulla graticola da uno dei suoi vice, costringe a non rimanere in silenzio.
Per esultare trionfanti dopo essere stati eletti dall’11% del 22% che è andato a votare ci vuole coraggio…
Era esultante Roscioli: l'11% del 22% che è andato a votare in Calabria lo ha scelto, così lui ha... →
La matematica secondo Meloni afferma infatti che nella libera traduzione in melonese dei risultati delle elezioni francesi Le Pen non ha perso perché “le elezioni in Francia non le ha vinte nessuno”. Dato che Giorgia Meloni ultimamente si diletta persino a parlare di sport su Rete 4, vogliamo offrire una umilissima metafora sportiva: se persino in un arrivo al centesimo il millesimo più basso decreta un vincitore, perché mai un risultato chiarissimo come mai i 182 seggi del NFP, i 168 di Ensemble e i 143 della famiglia Le Pen dovrebbero confermare persino a Meloni che la sua protetta è terza in classifica. Se vince il primo lei ha perso. Se invece si parte dal basso per uso squisitamente politico (oltre che manipolatorio) della comunicazione, ancora più grave se esibito a un vertice Nato, allora è la solita storia. Quella che costringe la Rai ad oscurare la sconfitta di Le Pen parlando di altro. In linea con la presidente del Consiglio sulla graticola.
Pensavamo che con i consigli su come evitare i droni avesse messo un punto e invece….
di Giancarlo Grassi Il ministro degli Esteri Tajani non sufficientemente gratificato dall'esprimersi a vanvera su come difendersi dai... →
(9 luglio 2024)
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