Roma
poche nuvole
24.3 ° C
25 °
23.1 °
66%
2.1m/s
11%
Mar
32 °
Mer
32 °
Gio
35 °
Ven
35 °
Sab
34 °

POLITICA

Pubblicità

ALTRA POLITICA

Pubblicità

ESTERI

Pubblicità
HomeNotizieElezioni Europee, siamo al tutti contro tutti

Elezioni Europee, siamo al tutti contro tutti

Pubblicità
SEGUI GAIAITALIA.COM SU

di Claudio Desirò

Per chi è nato in epoca di Prima Repubblica, con la Legge Elettorale proporzionale, il tutti contro tutti che si scatena durante la campagna elettorale per le Europee, non può certo essere una novità. Diverso discorso per coloro che sono nati e cresciuti nel nuovo corso maggioritario e che, a scadenza quinquennale, assistono a settimane di querelle e frecciate anche tra gli alleati delle coalizioni presuntamente granitiche, prima e dopo il voto per Bruxelles.

LEGGI ANCHE

Keir Starmer ha lasciato

Il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo la vittoria del suo rivale laburista Andy Burnham in un'elezione suppletiva,...

Una rincorsa all’ultima preferenza durante la quale non si disdegnano attacchi a nessuno, soprattutto nei confronti di coloro che occupano gli stessi spazi politici e con i quali si condivide parte del proprio elettorato.

Ed è così che, sia nel centrodestra che nel centrosinistra, si assiste a scambi accesi tra alleati, fino al 9 giugno avversari, cercando di strappare un consenso in più rispetto al competitor di turno. Nel mezzo, gli accrocchi plurisimbolo di un centro, o pseudo tale, che rincorre il superamento dello sbarramento del 4%, non riuscendo ad attirare particolare attenzione o simpatia da parte dell’elettorato eventualmente sensibile. E mentre i centristi cercano di sopravvivere alle proprie divisioni ed agli ego ipertrofici dei suoi presunti leader, nelle due principali coalizioni si assiste al continuo scambio di accuse, di coltellate e di slogan e contro-slogan.

Da un lato, a farla da padrona, lo scontro tra Tajani e Salvini riguardo le alleanze europee, in particolar modo col mondo sovranista incarnato dalla Le Pen. Dall’altro, Gentiloni che si distingue dal resto del mondo PD, continuamente genuflesso all’altare grillino, che smentisce la fantasiosa narrazione di Conte riguardo i meriti ed i calcoli del pnrr, ricordando come fu un algoritmo ad assegnare i fondi ai Paesi UE e non certo le presunte mirabili capacità del sedicente avvocato del popolo.

LEGGI ANCHE

Terra dei fuochi, PFAS e il diritto di non essere giudicati per geografia

di Massimo Mastruzzo L’Italia ha una domanda scomoda che evita da anni: perché alcune contaminazioni diventano subito un...

Uno spettacolo dai contenuti spesso distanti da quelli che ci si aspetterebbe, con scontri di posizione e bandiere ideologiche al vento, durante il quale raramente si toccano i temi legati al Parlamento Europeo, per il rinnovo del quale si chiede il voto.

Fortunatamente, tra l’algoritmo del popolo, la presunta intelligenza legata all’appartenenza ai singoli gruppi parlamentari europei ed i manifesti elettorali in cui il PD parla di Sistema Sanitario Nazionale, nonostante non sia un tema trattato dal Parlamento di Bruxelles, il voto arriverà e dal giorno dopo tornerà l’indiscutibile unità di entrambi gli schieramenti.

 

 

(23 maggio 2024)

©gaiaitalia.com 2024 – diritti riservati, riproduzione vietata

 





 

 

 

 

 

 

 

 

 



Iscrivetevi alle Newsletter di Gaiaitalia.com Notizie

Torino
nubi sparse
18.5 ° C
19.9 °
18.4 °
74%
3.8m/s
78%
Mar
32 °
Mer
31 °
Gio
30 °
Ven
31 °
Sab
28 °
Pubblicità

LEGGI ANCHE