26.8 C
Roma
23 C
Milano
Pubblicità
Pubblicità
Torino
nubi sparse
20.1 ° C
21.6 °
18.7 °
85 %
1.5kmh
33 %
Gio
27 °
Ven
28 °
Sab
27 °
Dom
22 °
Lun
26 °

POLITICA

Pubblicità

ALTRA POLITICA

Pubblicità

ESTERI

Pubblicità
HomeNotizieDiritti UmaniMedici Senza Frontiere scrive al governo italiano: “L’Italia sostenga la richiesta di...

Medici Senza Frontiere scrive al governo italiano: “L’Italia sostenga la richiesta di cessate il fuoco”

Pubblicità
GAIAITALIA.COM NOTIZIE anche su TELEGRAMIscrivetevi al nostro Canale Telegram

L’organizzazione umanitaria premio Nobel Medici Senza Frontiere (MSF) scrive una lettera alla Presidente del Consiglio per sollecitare un’iniziativa straordinaria del governo italiano per un immediato cessate il fuoco a Gaza. Fino ad oggi le azioni dei leader mondiali, compresa l’Italia, sono state troppo deboli e troppo lente per fermare l’insensato massacro, eppure porre fine alla violenza è in questo momento l’unica strada possibile per evitare ulteriore sofferenza e consentire l’accesso degli aiuti umanitari, sostiene MSF che lavora nei Territori Occupati Palestinesi dal 1989.

“Noi e i nostri colleghi, come tanti cittadini italiani, siamo stati indignati e inorriditi dal brutale attacco di Hamas contro i civili israeliani e dalla successiva presa di ostaggi, che condanniamo in modo esplicito e inequivocabile. Ora siamo sconvolti dagli attacchi indiscriminati di Israele contro i civili palestinesi a Gaza” scrivono la dr.ssa Monica Minardi e Stefano Di Carlo, Presidente e Direttore generale di MSF.

Le uccisioni incessanti, la distruzione delle infrastrutture civili e il blocco delle forniture di acqua, elettricità e medicinali essenziali per la sopravvivenza costituiscono violazioni palesi e ripetute del Diritto Umanitario Internazionale. “Per i governi che, come l’Italia, hanno ratificato le Convenzioni di Ginevra e assunto impegni e obblighi precisi in questo ambito, è ora di difenderli in modo completo e inequivocabile” è l’appello di MSF.

Nelle ultime 24 ore, pressoché tutti gli ospedali di Gaza sono stati sottoposti a continui bombardamenti e attacchi. Le strutture sanitarie ancora funzionanti sono sopraffatte e sotto una pressione inimmaginabile. Forniture mediche essenziali come anestetici, antidolorifici e acqua pulita sono esaurite, lasciando i pazienti feriti nell’agonia.

MSF è pronta a inviare a Gaza nuovi team di emergenza e forniture mediche ulteriori, con l’obiettivo di intensificare l’assistenza umanitaria e rispondere ai bisogni urgenti della popolazione. È tuttavia indispensabile garantire loro la sicurezza necessaria per poter operare.

“Presidente Meloni – è l’appello finale di MSF – la invitiamo a fare tutto quanto è in suo potere perché un’iniziativa di cessate il fuoco venga assunta tempestivamente. Per migliaia di persone, è davvero una questione di vita o di morte”.

MSF lavora nei Territori Occupati Palestinesi dal 1989 per fornire assistenza medica e psicologica alla popolazione. Dall’inizio del conflitto scoppiato lo scorso 7 ottobre, MSF ha continuato a supportare diversi ospedali della Striscia di Gaza. Attualmente personale MSF è al lavoro all’ospedale di Al Shifa dove manca acqua, cibo ed elettricità. Team MSF sono anche operativi in Cisgiordania, nelle città di Jenin, Nablus e Hebron.

 

 

(14 novembre 2023)

©gaiaitalia.com 2023 – diritti riservati, riproduzione vietata

 





 

 

 

 

 

 

 

 



Roma
cielo sereno
26.8 ° C
30.2 °
25.3 °
66 %
2.2kmh
0 %
Gio
36 °
Ven
36 °
Sab
36 °
Dom
35 °
Lun
34 °
Pubblicità

LEGGI ANCHE