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Università degli Studi di Torino e Telefono Rosa contro la violenza sulle donne

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di Mirko Saporita

Ha avuto inizio il 28 settembre presso il Campus Einaudi dell’Università degli Studi di Torino il corso interdipartimentale dal titolo: “Violenza maschile contro le donne: dal riconoscimento alla risposta operativa”, un ciclo di lezioni della durata di 40 ore che porteranno gli studenti e le studentesse di tutte le facoltà a riconoscere, prevenire e contrastare stereotipi, paradigmi e meccanismi culturali e sociali che hanno contribuito a legittimare le diverse forme di violenza e di oppressione delle donne nella società di oggi.

Noi di Gaiaitalia.com Notizie eravamo presenti fra gli studenti a testimoniare la buona partenza di questa iniziativa che, data l’affluenza, ha portato la titolare del corso, docente di Diritto privato, prof.ssa Joëlle Long ad aprire la prima lezione in un’aula di capienza doppia rispetto a quell’inizialmente pensata per lo svolgimento dell’insegnamento: seppur ancora risulti evidente la preponderanza femminile su quella maschile, circa cento studenti han preso parte a questa prima lezione. Data l’importanza della tematica auspichiamo l’aumento delle partecipazioni, anche maschili.

La prof.ssa Long ha sottolineato l’importanza di questo nuovo corso facendo riferimento a tre fattori che lo rendono unico nel suo genere: trattasi a tutti gli effetti di un corso strutturato per il quale verranno erogati 6 CFU, al superamento di un esame finale; i docenti partecipanti al corso provengono da ben nove Dipartimenti universitari diversi, a sottolineare le diverse prospettive di approccio alla tematica della violenza; infine, il corso pone le basi per un maggiore dialogo fra università e territorio, sia a livello associativo che istituzionale.

La parte principale della lezione è stata condotta dalla prof.ssa Silvia Giorcelli, docente del Dipartimento di Studi Storici di Torino, la quale ha offerto il suo contributo portando l’attenzione dei partecipanti alla presenza di aspetti patriarcali e violenti insiti nella società classica greca e romana, dalle quali l’Italia -come oggi la conosciamo- ha spesso attinto a piene mani. L’intento della docente non è stato comunque quello di rinnegare in toto le nostre origini classiche, quanto piuttosto quello di riconoscere alcuni archetipi che in quegli anni hanno trovato terreno fertile nel quale attecchire e che sono così arrivati fino a noi. Fra i molti esempi riportati spuntano il paradigma dell’inferiorità naturale della donna nel pensiero di Aristotele e di Platone, l’inferiorità cognitiva femminile secondo Tommaso d’Aquino, la vis grata pullae (lat. violenza gradita) nell’opera di Ovidio e la satira denigratoria della figura femminile ricorrente nella letteratura di Giovenale.

La parte conclusiva della lezione è stata invece condotta a quattro mani dalla Vice-presidente dell’Associazione Telefono Rosa, Avvocata penalista Anna Ronfani e dalla Consigliera di fiducia di Ateneo Avvocata civilista Elena Bigotti, anch’essa nel direttivo di Telefono Rosa. Figure fondamentali al corso, che hanno ricordato l’importanza di un’alleanza fra uomini e donne, attivi per una società che combatta violenza e prevaricazione di genere, di ogni genere. Hanno inoltre ricordato alcune date importanti e a noi vicine, quali il suffragio femminile (1946), il diritto di famiglia (1975) in contrasto al patriarcato, l’abrogazione del matrimonio riparatore e del delitto d’onore (1981).

È stata infine ricordata l’importanza delle associazioni attive nel territorio, come appunto lo stesso Telefono Rosa, nel promuovere i cosiddetti “luoghi di genere” nei quali le donne che hanno subito violenza possono trovare comprensione, accoglienza, ascolto non giudicante e sostegno all’autodeterminazione, in quanto –sottolinea l’avv. Bigotti– non va sottovalutato il rischio di non saper riconoscere di aver subito atti di violenza. Anche svelare i meccanismi sociali e culturali di occultamento delle forme di violenza contro le donne è quindi parte della missione di questo corso.

 

(29 settembre 2023)

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