Samuele Ceccarelli è il nuovo campione italiano dei 100m, titolo guadagnato con la vittoria agli Assoluti di Molfetta nella serata del 29 luglio: 10.30 con vento contrario di 1,0 m/s. C’è da chiedersi, fantasma di Marcel Jacobs a parte, verso quali obbiettivi può muoversi lo sprint italiano quando il resto del mondo, anche con vento contrario, corre mediamente 40 centesimi al di sotto del tempo di Ceccarelli.
E’ una riflessione, non una critica, ma i Mondiali di Budapest ci diranno quali sono realmente le forze in campo, al di là delle grida di giubilo autarchiche. Lo scriviamo con grande rispetto per i ragazzi dello sprint italiano, per Ceccarelli in primis (che a Tokyo 2020 non c’era), che ci sembra abbiano eccessivamente risentito dello stress post-trionfi olimpici. E francamente, tanti talenti tutti insieme non si erano mai visti. Immaginiamo la gestione sia complicata.
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