21 C
Roma
18.6 C
Milano
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

POLITICA

PubblicitàLancio Master 2023 Limited Edition

ESTERI

Pubblicità
HomePolitica & Pop CornAlimentazione sintetica e gregge al pascolo

Alimentazione sintetica e gregge al pascolo

Pubblicità
GAIAITALIA.COM NOTIZIE anche su TELEGRAMIscrivetevi al nostro Canale Telegram

di Claudio Desirò

Anche sulla carne sintetica, come su ogni tema ormai, è in corso uno scontro ideologico, sostenuto dalle rispettive curve ultras, tra i favorevoli a prescindere ed i contrari, altrettanto a prescindere, a qualsiasi cosa. Posizioni e cori da stadio pronti ad essere utilizzati a seconda di essere i favorevoli o i contrari, appena l’avversario del momento ha preso posizione. Perché, se il “nemico” pensa una cosa, bisogna assolutamente pensare l’esatto opposto.

Non una posizione razionale, non un approfondimento nel merito, ma semplicemente un posizionamento uguale e contrario rispetto alla controparte. A prescindere da quale esso sia, a costo di deformare il confronto e di indirizzarlo, ancora una volta, lontano dal focus che dovrebbe avere la discussione.

Non uno, tra favorevoli e contrari, che si sia fatto domande, ad esempio, sugli effetti a lungo termine che un’alimentazione “sintetica” potrebbe avere sulla salute. Non uno, figuriamoci, che si sia posto il problema del consumo di risorse che richiede la crescita tissutale della carne “sintetica”, nutrita a proteine (sintetiche) e zuccheri per crescere. Non uno, ovviamente, che abbia proposto di aprire ad una valida sperimentazione, prima di dare il via libera al largo consumo. Anzi, se da una parte c’è la volontà di dare il via libera a tutto, senza porsi domande, allora la controparte decide di bloccare ricerca e sviluppo nazionale, lasciando il via libera alla commercializzazione da estero. Una contrapposizione che si basa unicamente sul “se lui/lei è contrario”, allora io devo essere favorevole. E viceversa. Con buona pace dell’approccio realmente scientifico, del confronto di merito, dell’approfondimento dei temi.

D’altronde, siamo un Paese tristemente abituato a questo, dove anche coloro che si sentono intimamente anti-populisti e contrari ai confronti ideologici a base di slogan, grazie alla ribalta dei social, finiscono per non fare altro che prendere posizione a seconda dell’antipatia di turno.

Ed il Paese resta fermo al palo, in balìa di se stesso.

 

(31 marzo 2023)

©gaiaitalia.com 2023 – diritti riservati, riproduzione vietata

 





 

 

 

 

 

 

 



Pubblicità

LEGGI ANCHE