33.7 C
Roma
27 C
Milano
Pubblicità
Pubblicità
Torino
nubi sparse
23.9 ° C
25.4 °
22.4 °
67 %
2.6kmh
75 %
Mer
25 °
Gio
26 °
Ven
29 °
Sab
28 °
Dom
21 °

POLITICA

Pubblicità

ALTRA POLITICA

Pubblicità

ESTERI

Pubblicità
HomeNotiziePrima tagliano l'Iva da pane e latte per un anno poi tolgono...

Prima tagliano l’Iva da pane e latte per un anno poi tolgono denaro dalle buste paga ai lavoratori

Pubblicità
GAIAITALIA.COM NOTIZIE anche su TELEGRAMIscrivetevi al nostro Canale Telegram

di Giancarlo Grassi

La classe lavoratrice che si è rivolta a destra sperando di trovare risposta nella propaganda miracolistica della nuova leader di tutte le destre, rimarrà delusa: subito dopo la notizia che riguardava l’azzeramento dell’Iva su pane e latte, per 12 mesi, ecco la sorpresa sul cuneo fiscale.

Il governo ha infatti reso strutturale la riduzione di due punti già varata dal governo Draghi, ma ha deciso di darne un terzo alle aziende alla faccia dei lavoratori dipendenti che perderanno così tra 62 e 152 euro in busta paga nel giro di un anno. Insomma il governo Meloni toglie toglie 1,2 miliardi dalle tasche dei lavoratori, dalle tavole delle famiglie, per darli alle imprese. Ecco il governo Meloni-Salvini che vi fa uscire dal mondo di Walt Disney.

Siamo quindi all’economia da Robin Hood della Garbatella: togliamo agli operai per dare alle imprese. Del resto si doveva in qualche modo dare il contentinoBonomi la cui corazzata radiofonica mediatica, la radio di Confindustria della quale Confindustria  Bonomi è ancora a capo, non ha risparmiato gli endorsement pre-elettorali, e il cui verbo è sempre stato “due terzi, un terzo” reclamato a gran voce non certo a beneficio della classe lavoratrice. Volevate forse che le destre non gli dessero ascolto? Così ora non resterà che scendere in piazza, immaginiamo Landini e sindacati altri già sul piede di guerra così da verificare sul campo se la legge anti-rave che non contiene la parola rave è davvero contro l’immonda pratica [sic] di andarsi a divertire nei giardini altrui o se nasconde altri obbiettivi, tipo silenziare il dissenso.

Dunque con le bollette alle stelle, l’inflazione reale oltre il 12%, la perdita di potere d’acquisto, la coperta sempre più corta delle famiglie, il governo Meloni che in campagna elettorale ha promesso 180 miliardi di miracoli a debito corre subito a sfrucugliare nelle tasche dei più deboli alla ricerca dei soldi che ha promesso e che non c’erano, non ci sono e non ci saranno.

 

(19 novembre 2022)

©gaiaitalia.com 2022 – diritti riservati, riproduzione vietata

 





 

 

 

 

 

 



Roma
cielo sereno
33.7 ° C
34.7 °
32.8 °
37 %
1kmh
0 %
Mer
37 °
Gio
36 °
Ven
37 °
Sab
36 °
Dom
35 °
Pubblicità

LEGGI ANCHE