di Giancarlo Grassi
Mentre l’Ambasciata, ultima delle serie, dice “Gli italiani valutino se lasciare la Russia”, Putin si prepara ad annettere le quattro repubbliche ucraine che referendum-farsa hanno trasformato in territori russi. Non c’è paese al mondo che riconosca quest’annessione illegale, nemmeno Erdogan che si prepara a continuare con la mediazione – che definire infruttuosa è un patetico eufemismo.
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Gli USA non le mandano a dire: “Tutte le opzioni sono sul tavolo rispetto ai referendum farsa della Russia in Ucraina” per bocca del vice portavoce del dipartimento del Stato americano Vedant Patel e annuncia che continuerà a “usare tutti gli strumenti a nostra disposizione per far pagare a Mosca il costo dell’eventuale annessione”.
Nel frattempo il New York Times pubblica testimonianze, definite veritiere, ma non c’è nessuna conferma ufficiale, che dichiarano la pazzia di Putin. Registrazioni vocali di soldati russi definiscono Putin “un pazzo”; riferiscono di ammassi di morti nei boschi e dicono, ed è la cosa più stupefacente, questa guerra “non la vinceremo mai”.
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(29 settembre 2022)
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