di Redazione Esteri
Boris Johnson scende dal treno. Pare. E lo fa nel suo stile. Lo fa dopo fine corsa, dopo – cioè – che trenta membri del Governo gli hanno detto “Bye Bye. Be Good”. Lui passa oltre e dice: “Sarò premier anche domani”. E vedremo dopodomani.
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I trenta membri sono schizzati via dal governo uno dopo l’altro come prenda di un incontrollabile desiderio di vita: nelle ultime ore altri sei sottosegretari, totale dimissionari tra ministri e sottopancia. Oltre trenta. Johnson sarebbe stato mollato anche dal suo braccio destro Gove che avrebbe già detto, nei denti, che il tempo è scaduto e “Bye Bye. Be Good”.
Ora si attende che il Cancelliere dello Scacchiere Nadhim Zahawi, si recherà a Downing Street per intimare a Boris Johnson di andarsene. Sipario.
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(6 luglio 2022)
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