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Vede segretario Letta, se non piove è anche un po’ colpa sua

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di Daniele Santi

Sembrava voler dire questo il segretario della Lega Salvini, in una livida e politicamente sinistra apparizione televisiva dove ha lanciato qualche slogan tanto per cambiare indicando “nelle sinistre PD e M5S” [sic] diverse responsabilità: quelle del caro benzina e della siccità, prima di tutto, perché per incolpare dell’invasione di cavallette* c’è tempo e perché tutto fa brodo quando non si deve parlare di guerra e di chi l’ha scatenata e delle conseguenze economiche dell’invasione di Putin.

Così, caro segretario Letta, le toccherà mettersi lì a riflettere anche su queste sue colpe alle quali dovrà porre rimedio in qualche modo, soprattutto se crede agli sciamani, ma quello è terreno del M5S rimasto nelle mani di Conte (o almeno questo è ciò che il suo alleato crede, di avere il Movimento nelle sue mani), quel M5S recentemente atomizzato da Luigi Di Maio.

Il ministro degli Esteri che anche il suo partito sostiene, nella serata del 21 giugno ha fatto un discorso di grande importanza politica, ha chiuso con il M5S senza dire una parola contro il M5S e proprio per questo ha fatto apparire la triste congrega degli scappati di casa per quello che sono: una congrega di scappati di casa sempre più cialtronesca nonostante gli sforzi, perché fanno il possibile, ma poi parla Airola. E cosa ci si può farci

Si presenta quindi una grande occasione. E dato che non si può lasciare che la Lega sia il gruppo parlamentare più numeroso, ché la parola “primo” a Salvini fa male e ci sembra già abbastanza irrequieto, non resta che immaginare, segretario Letta, un megagruppone che parta da LeU e finisca là dove si posiziona Di Maio, passando per Renzi, Bonino e Calenda con contorno di qualche altro fuoriuscito che cerca casa, con il PD al centro e Draghi sullo sfondo. Roba da far saltare le coronarie ad ogni sintomatico da sindrome da onnipotenza che sieda, sudaticcio, in parlamento; per non parlare delle gioie incontenibili che esploderebbero nell’elettorato che si ritrova in parlamento la balena bianca solo leggermente più colorata… Senza arrivare al rainbow, mi raccomando. Sennò a Verona s’inquietano.

 

*in Sardegna qualche problema di cavallette in realtà c’è, ma lì governa la Lega, non è che Salvini può correre rischi…

 

 

(22 giugno 2022)

©gaiaitalia.com 2022 – diritti riservati, riproduzione vietata

 




 

 

 

 

 

 



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