22.1 C
Roma
23.5 C
Milano
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

POLITICA

PubblicitàLancio Master 2023 Limited Edition

ESTERI

Pubblicità
HomeLa Guerra di PutinL'eurodeputata ex leghista Donato: "Verificare la veridicità dell'eccidio di Bucha"

L’eurodeputata ex leghista Donato: “Verificare la veridicità dell’eccidio di Bucha”

Pubblicità
GAIAITALIA.COM NOTIZIE anche su TELEGRAMIscrivetevi al nostro Canale Telegram

di Giancarlo Grassi

Per il PD sono “parole inaccettabili” – e non solo per il PD – quelle della eurodeputata ex-leghista Francesca Donato, espulsa dal Gruppo Identità e Democrazia, un gruppo politico sovranista di destra ed estrema destra del Parlamento europeo, che ha dichiarato altresì “una inchiesta indipendente in Ucraina per indagare sulla reale dinamica dei fatti e sulle reali responsabilità delle violenze e dei massacri a danno dei civili”. Lo scrive Repubblica.

La scioccante dichiarazione viene dall’eurodeputata eletta con la Lega di Salvini, poi espulsa da uno dei gruppi più estremisti e sovranisti dell’Unione Europea – forse che la sentisse troppo a destra persino per loro? – che ha voluto insinuare il dubbio sui morti ammazzati dai Russi in terra ucraina come se la Cecenia, il massacro di Grozny e i fatti della Crimea non fossero mai esistiti, ma fossero solo opinioni personali.

Donato è del resto eurodeputata eletta da cittadini di un paese che in una ventina d’anni si è proclamato carne da macello elettorale delle varie destre sempre più estreme negando prima l’abbattimento delle Torri Gemelle, per passare poi alla negazione dell’allunaggio degli anni ’60, per passare al terrapiattismo, quindi testappiattirsi sul complottismo di QAnon, senza sapere cosa sia QAnon, ha negato una pandemia che ha ammazzato milioni di persone ed ora ha persino la faccia tosta, quest’elettorato che è solo carne da macello elettorale, di insinuare che i morti in Ucraina non siano morti ucraini, ma attori [sic] e che l’invasione di Putin non sia l’invasione di Putin. Donato rappresenta perfettamente quel tipo di cittadino di cui questo paese, il nostro, è pieno. Si auspica, politicamente, un ritorno a quei bei tempi in cui si sapeva chi si votava e le liste non le decidevano le segreterie di partito, blindandole. Vale per tutti i partiti non solo per le destre.

 

(6 aprile 2022)

©gaiaitalia.com 2022 – diritti riservati, riproduzione vietata

 





 

 

 

 

 

 

 



Pubblicità

LEGGI ANCHE