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lunedì, Dicembre 6, 2021

Salvini, la propaganda, gli Europei e gli inginocchiatoi (dei quali pretende forse l’esclusiva?)…

di Daniele Santi #laprovocazione

E così venne Matteo Salvini che mischiò l’inginocchiarsi contro il razzismo con le “partite durissime” con un post su Twitter che è la fotografia delle incongruenze leghiste applicate alla stupidità italiana, poi il tweet sparisce, ma qualcuno lo ha salvato. Non lo pubblicheremo. Pleonastico.

Nel frattempo la nazionale italiana di calcio decide di non inginocchiarsi in omaggio al gesto simbolico scelto per ricordare Black Lives Matters in un pervertito esercizio della libertà individuale che scambia presa di posizionedecisione personale vaneggiando di imposizioni. Patetici, ma ciò che vuole il popolino è che l’Italia vinca gli Europei per continuare a sognare. Non un mondo migliore. Non diritti e lavoro per tutti. Non un lavoro più giusto. Non che finisca lo sfruttamento. Non che la politica la smetta di fotterlo raccontando stiamo lavorando per voi. No. Il popolino vuole la vittoria della Nazionale perché lo stadio è tutto. Insieme all’alcool e al tempo che passa impercettibile sulla testa di tutti. Un’Italia della quale andare, ancora una volta, fieri [sic].

Cosa volete che importi se non c’è un progetto per un futuro decente per le generazioni che verranno. Cosa volete se la politica dei regimi illiberali dell’Est si è impossessata del linguaggio democratico dei partiti che la democrazia non solo la parlano, ma la praticano. Il popolino vuole essere rimbambito dai gol, dalle grida melon-salviniane, vuole potersi ubriacare dopo la vittoria della nazionale e tirare notte tra i tifosi, poi due giorni di bagordi e se gli va male la terapia intensiva nelle settimane successive. Tanto si può sempre dare la colpa a Draghi o a Figliuolo, quasi certamente a Speranza.

Così nell’italietta del post covid che ha già dimenticato oltre centomila morti, perché tanto alla fine io son vivo, dove si discute di inginocchiatoi e di conversioni vere e presunte, dove si fanno esibizioni cretine in bandiera rainbow e corona di finte spine, a denunciare che la stupidità sta tanto da una parte del fiume quanto dall’altra, ecco ritrovate le solite tendenze italiane al sogno e alla fuga dalla realtà coi titoli dei giornaloni “Non svegliateci!” : sennò ci tocca scoprire che siamo riusciti a trasformare in una questione tra bande incolte e impreparate, anche il manifestare per la sacralità della vita e per il rispetto di tutti gli esseri umani.

Quel “Non svegliateci!” o qualcosa di simile, è insieme causa ed effetto di quel sonno della ragione dormendo il quale si è sempre convinti di essere svegli e critici. Quindi meglio gli inginocchiatoi ad uso propagandistico, non entriamo nel merito delle fedi professate dopo folgorazioni sull’uso delle quali manteniamo la nostra opinione strettamente riservata, piuttosto che l’inginocchiarsi ad uso parità di diritti.
Se il grande comunicatore è Chiellini, andiamo bene. Vive l’Italie.

 

(27 giugno 2021)

©gaiaitalia.com 2021 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 





 

 

 

 

 

 




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