di Redazione, #Politica
Il primo turno delle regionali francesi dicono male alla bionda Marine Le Pen che le prende di santa ragione dalla destra istituzionale il cui leader, con il 44% dei voti, si proietta al secondo turno di luglio, ed è ormai il favorito della sua area politica per la corsa all’Eliseo.
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A conferma che non basta essere bionde per riuscire dove solo le aquile osano, Marine Le Pen riesce a confermare che grida e razzismi, da soli, non bastano a fare un politico. Anche quando (e se) la tinta del capello ha un suo perché. Non va bene nemmeno il partito di Emmanuel Macron ed è proprio il républicain, Bertrand, a candidarsi come l’uomo che può tentare la conquista dell’Eliseo per il suo partito.
Le Pen è buona alleata ideologica dei sovranisti de noantri Salvini e Meloni.
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(21 giugno 2021)
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