di Giovanna Di Rosa, Lopinione
Liliana Segre si è vaccinata contro il Coronavirus ed ha offerto la sua testimonianza, come sta offrendo la sua vita per la testimonianza, e subito si è scatenato l’odio via social dei neofascisti antisemiti e suprematista-patriottico, con accenni negazionisti, scagliandosi contro Liliana Segre con frasi indecenti degne di esseri umani per niente evoluti e costretti nel loro profondo odio per la vita. Propria, prima che altrui.
Diciamocelo con franchezza: la politica continua ad essere una casta. Anche se ci costa ammetterlo
di Manuel Pirino Io, invece, questa legge elettorale la guardo con un certo favore. Capisco le perplessità del centrosinistra,... →

Questi non sono commenti, sono una vergogna. https://t.co/H4hmyU619r
LEGGI ANCHEIl Viminale proroga la sospensione di Schengen con la Spagna di altri 15 giorni
Una nuova decisione del governo sulla base di non si sa cosa ha prorogato di 15 la sospensione di... →
— Fabio Fazio (@fabfazio) February 18, 2021
Questi inutili cialtroni, che sprecano la loro vita insultando gli altri invece di occuparsi di costruirsene una che sia anche e almeno lontanamente degna di essere ricordata quanto quella di Liliana Segre, sopravvissuta ad orrori che loro commentano senza averli visti, non aggiungono nulla alla straordinaria storia di Liliana Segre, vera e propria eroina nazionale, ma molto aggiungono all’inutile esistenza di loro che hanno scelto di essere odiatori di professione, neofascisti e negazionisti, e burloni per disperazione. Più che per talento.
Uno schifo sul quale proprio i partiti più vicini alla destra estrema, i due che siedono in parlamento, dovrebbero intervenire e riflettere invece di soffermarsi su battute ffinto-europeiste o sullo spostare capitali europee dal nord al sud.
(19 febbraio 2021)
©gaiaitalia.com 2021 – diritti riservati, riproduzione vietata
