di Redazione, #Rimini
Dopo gli arresti eseguiti per la sventata rapina dello scorso 29 gennaio – in via Flamina nelle adiacenze del Bar Rimini – ieri pomeriggio, in seguito ad ulteriori indagini eseguite dalla Squadra Giudiziaria della Polizia Locale di Rimini, il Pubblico Ministero Paolo Gengarelli ha disposto una perquisizione nella casa di uno dei tre rapinatori che il giorno della rapina era stato arrestato in flagranza di reato.
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Dalla attività di ricerca disciplinata dal codice di procedura penale, è emerso che il 30 enne a casa aveva un piccolo magazzino di biciclette rubate. Sono stati 4 infatti i velocipedi rinvenuti, insieme a 4 seggiolini per bici e alcuni accessori di biciclette, materiale che risulta oggetto di furto e che adesso è sottoposto al vincolo del sequestro in attesa della restituzione ai legittimi proprietari.
Il giovane che era già stato arrestato in flagranza di reato e denunciato per rapina, aggressione aggravata, furto aggravato e detenzione di oggetti atti ad offendere, adesso è nuovamente indagato per il reato di ricettazione.

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Qualora le parti lese del furto riconoscano nella foto le proprie bici, potranno contattare l’Ispettore Capo Reale Vincenzo della Polizia Giudiziaria, per fissare un appuntamento, chiamando il numero 0541-763482, oppure la Centrale Operativa al numero 0541-22666. Ricordiamo che è necessario portare al seguito la denuncia di furto eventualmente sporta a suo tempo presso un qualsiasi ufficio di polizia o stazione dei Carabinieri.
(19 febbraio 2021)
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