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Luigi Di Maio, il momento difficile ed il 300% di contratti riconvertiti (300% cosa vuol dire?)

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di G.G. #Lopinione twitter@GaiaitaliaRoma #Politica   I pentastelluti non sono dei cattivi ragazzi, sono in generale impreparati, un po’ cialtronetti, ma molti di loro si impegnano e imparano, ce la mettono tutta; hanno un concetto un po’ peculiare dei conti e tendenzialmente esagerano un po’ sui loro risultati. Questo in generale. Poi c’è Luigi Di Maio. Che è l’ex ministro del Lavoro che doveva risolvere la questione ArcelorMittal e c’è riuscito così bene che poi l’hanno passato agli Esteri pensando di far bene. Luigi Di Maio è anche uno che scrive molto, e non stupisce che poi non riesca a ricordare tutto quello che scrive, tanto a quello ci pensano i server. Che non perdonano. In uno degli ultimi suoi post dalla sua pagina Facebook Luigi Di Maio ne ha scritte alcune che si ricorderanno a lungo. Ha parlato della “crisi pandemica ed economica in cui si trova l’Italia” nella quale Italia “3 milioni di persone riescono ad andare avanti grazie al reddito di cittadinanza” – troppe delle quali lavorano anche in nero o appartengono ad organizzazioni malavitose, e percepiscono il reddito di cittadinanza, si è dimenticato di scriverlo – senza il quale “sarebbero allo stremo”. Continua Di Maio scrivendo che “se oggi abbiamo scongiurato circa 2 milioni di licenziamenti è grazie al decreto dignità, che ha spinto di un +300% la conversione dei contratti da tempo determinato a tempo indeterminato”. Mentre chiediamo col massimo rispetto al ministro Di Maio come si calcola il 300% su una scala che dovrebbe andare da zero a cento e su quali numeri questo 300% [sic] è basato vorremmo ricordargli anche che grazie al famoso quota 100 mancano più di 7500 addetti alla Sanità che in questo momento sarebbero stati una panacea. Ma non ci si poteva certo aspettare la pandemia, soprattutto mentre si era alleati con politici che stavano mezzi nudi al Papeete a sorseggiare mojito sognando pieni poteri. In questo breve riassunto del post di Di Maio è racchiuso il peggiore difetto del M5S: quello di parlare troppo (ricorderete le auto blu che erano il male assoluto, no?) e di ridurre tutto, anche la matematica, ad una opinione personale tradotta sempre troppo semplicemente perché, ci scuseranno, solo in casa M5S 1+1 fa 5. Poi il post di Di Maio dice anche altra roba, ad esempio che da quando il M5S è al governo la qualità della vita degli italiani è migliorata. O forse siamo noi a semplificare troppo, ora. Comunque il post è qui sotto, nel caso vogliate leggerlo da voi.  
Sono mesi duri, è inutile girarci attorno. Lasciatemi dire una cosa però. Da due anni a questa parte ho sentito molte… Pubblicato da Luigi Di Maio su Lunedì 16 novembre 2020
  (18 novembre 2020) ©gaiaitalia.com 2020 – diritti riservati, riproduzione vietata                
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