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Keir Starmer ha lasciato
Il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo la vittoria del suo rivale laburista Andy Burnham in un'elezione suppletiva,... →
Parterre de Roi anche quest’anno per il Meeting di Rimini, un parterre che normalmente indica quali saranno in futuro gli orientamenti politico della mano di Cl, ovvero gli orientamenti politici futuri e possibili di – e convenienti a – Comunione e Liberazione.
La prossima edizione del Meeting si terrà dal 18 al 23 agosto, a quarant’anni dalla prima edizione, sarà una quasi perfetta edizione “bipartisan”. “Quasi”, per l’appunto.
Tra gli invitati Maria Elena Boschi (Iv), Graziano Delrio, Paola De Micheli e Roberto Gualtieri(Pd), Luigi Di Maio (M5S), Giorgia Meloni (Fdi), Matteo Salvini (Lega), Antonio Tajani (Fi), Roberto Speranza (Leu), non poteva mancare Maurizio Lupi, da sempre legato a Cl.
Terra dei fuochi, PFAS e il diritto di non essere giudicati per geografia
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Stefano Bonaccini, il governatore dell’Emilia Romagna, che ha partecipato alla presentazione del programma. Ci sarà anche lui al meeting. Insieme a Fedriga, Fugatti, Santelli, Toti e Zaia.
Tutti sovranisti. Non stupisce che nessun esponente di + Europa sia stato invitato.
(11 luglio 2020)
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