Roma
cielo sereno
34 ° C
36.6 °
32.6 °
47%
5.5m/s
0%
Sab
35 °
Dom
35 °
Lun
37 °
Mar
40 °
Mer
38 °

POLITICA

Pubblicità

ALTRA POLITICA

Pubblicità

ESTERI

Pubblicità
HomeCopertinaE dopo essersi ricordato che anche i Veneti mangiavano topi (e lui...

E dopo essersi ricordato che anche i Veneti mangiavano topi (e lui ne andava fiero) Zaia chiese scusa

Pubblicità
SEGUI GAIAITALIA.COM SU
Testo:

di Giancarlo Grassi #maiconsalvini twitter@gaiaitaliacom #maiconlalega

 

LEGGI ANCHE

Madrid: “L’Italia rimuova i controlli alle frontiere”. Palazzo Chigi: “Non finché ci sarà pericolo terrorismo”

Da Madrid il messaggio è chiarissimo: la Spagna adotterà "misure proporzionali" se l'Italia non rimuoverà i controlli alle frontiere...

Alla fine Luca Zaia si è scusato per la sua infelice frase su cinesi e topi – ma non sulla questione igiene – pronunciata a beneficio dell’uditorio leghista in televisione qualche ora prima e che aveva scatenato un putiferio. Ma non si è scusato perché si è accorto di averla sparata troppo grossa, ma soltanto perché qualcuno dai social gli ha ricordato una foto di Pietro De Cian che lo stesso Zaia aveva pubblicato su Facebook in onore al coraggio del popolo Veneto che aveva persino mangiato topi quando da mangiare non ce n’era, o qualcosa di simile…

Certo con quella foto si magnificava il glorioso popolo veneto rimasto con la testa all’epoca della Serenissima, insieme a quello odierno che in nome di quell’idea di Veneto vota chi gli dice qualsiasi cosa e Zaia lo sa bene.
E lo ricorda bene sulla sua pagina Facebook salvo poi dimenticarsene.

L’erede del Doge Galan al quale è succeduto sulla poltrona di Doge chiamava il momento di auge dei topi a colazione in quel di Belluno, “L’an de la fam” (grazie a ArtTribune.com) e l’hashtag era #venetodaamare al quale affiancheremmo l’hashtag #opinioni, e la foto risaliva al 1918 circa – se non andiamo errati. La foto (in basso), come vedete raffigurava topi messi ad essiccare al sole, perché c’è civiltà e civiltà: chi li mangia essiccati, chi li mangia vivi e chi, in nome di un voto in più, dice non importa quale stupidaggine. Diremmo porcata, ma non sta bene dirlo di domenica mattina che è giorno del signore e i cattolicissimi leghisti – che umanità! che cura! che attenzione! che compassione! – alle tradizioni ci tengono.

LEGGI ANCHE

Cucina senza forno: come sopravvivere all’afa estiva con gusto

Il caldo estivo, che ogni anno mette sempre più a dura prova il nostro organismo, porta diversi cambiamenti...

(1 marzo 2020)

©gaiaitalia.com 2020 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 





 

 

 

 

 

 

 

 

 




Iscrivetevi alle Newsletter di Gaiaitalia.com Notizie

Torino
nubi sparse
27 ° C
28.3 °
26 °
56%
2.6m/s
43%
Sab
30 °
Dom
33 °
Lun
32 °
Mar
31 °
Mer
30 °
Pubblicità

LEGGI ANCHE