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Ora “Aiutarli a Casa Loro” è soltanto un grottesco boomerang

di Daniele Santi #maiconsalvini twitter@gaiaitaliacom #NoRazzismo

 

E’ quasi grottesco, e presenterà a Salvini un conto che nemmeno immagina, sentire oggi parlare di “Aiutarli a casa loro” con mezza Italia in quarantena e mezzo mondo che sta prendendo misure di sicurezza nei confronti degli Italiani che arrivano dalle zone colpite dal coronavirus, e mezzo mondo che ha preso misure di varia natura rispetto ai voli che arrivano dall’Italia.

E’ quasi grottesco perché l’italiano che pareva essere votato ad un razzismo cieco e ad un’aderenza totale al tenere fuori lo straniero si trova ad essere lo straniero da tenere fuori. E, siccome è italiano, a qualcuno dovrà farla pagare. E non sarò io quello a pagare. Sarà chi ha fatto leva sul delirio di onnipotenza italiano che oggi, visti gli accadimenti, si scopre essere quello che è sempre stato: solo un delirio. Non credete a una sola parola?

Legge qua. A Praga sono state istituite misure speciali per i voli in arrivo dall’Italia, con gate dedicato, la Bulgaria ha sospeso i voli con Milano fino al 27 marzo. L’Iraq ha vietato l’accesso agli italiani e ai viaggiatori in arrivo dall’Italia. Sine die. L’Arabia Saudita ha sconsigliato a cittadini e residenti i viaggi in Italia. Il Kuwait ha sospeso tutti i voli da e per l’Italia. Lo stesso ha fatto la Giordania. La Gran Bretagna impone l’autoisolamento. In Olanda le autorità hanno ordinato ai propri cittadini di non recarsi negli 11 comuni focolaio dell’Italia settentrionale e indicato Roma e il Lazio come zone a rischio al pari delle regioni del nord. Non da meno le Seychelles che hanno proibito a tutte le compagnie aeree con voli diretti nell’arcipelago di imbarcare passeggeri che siano stati in Italia. L’Australia ha consigliato massima cautela. Serbia, Israele, Croazia Irlanda hanno sconsigliato i viaggi in Italia. In Francia, gli studenti che hanno trascorso le vacanze in Lombardia o in Veneto non potranno tornare a scuola se non dopo un periodo di auto-isolamento di 14 giorni. Lo scrive Repubblica. Noi ci facciamo solo dell’ironia sopra.

Dunque questo aiutiamoli a casa loro a rovescio ha fatto pensare all’ex ministro dell’Interno che prendeva decisioni dal Papeete mentre giocherellava a fare il dj del danno economico e d’immagine che il nostro paese sta subendo, immagine già messa a dura prova dalla peculiare gestione della politica estera dei recenti governi e dai burrascosi rapporti di Salvini con l’UE. No. Lui, e i suoi con lui, continuano a lanciare strali contro l’incapacità di Giuseppe Conte – un uomo capacissimo, quando al governo c’era la Lega – soltanto perchè le regioni più colpite sono al momento LombardiaVeneto dove sono stati commessi errori. Errori di valutazione che non sono colpa di Conte, ma di chi ha valutato superficialmente sintomi e questioni di sicurezza.

Poi ve la volete prendere con Conte? Va benissimo. Certo è che antivaccinisti, antiscientifici, complottisti, demenzialisti, razzisti, separatisti, italianisti, mussolinisti e dementisti, antituttisti stanno ricevendo una lezione da scolaretti impreparati – dalla quale difficilmente impareranno qualcosa, considerando con chi si a che fare – che a gente dotata di una qualche utile testa dovrebbe insegnare molte cose. Magari potrebbe anche insegnarle.

Certo è che “Aiutarli a casa loro” letto a rovescio è una roba che rende la politica italiana degli ultimi cinque anni una roba di una tristezza e di un viscidume raccapricciante con il solo lato positivo di insegnare, ma chi vorrà mai imparare qualcosa in questa Italia di sapientoni incolti e tuttologi che non sanno neanche dove si mettono le “h” nel verbo avere, dove chi grida più forte pensa di sapere di più?

 

(25 febbraio 2020)

©gaiaitalia.com 2020 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 





 

 

 

 

 

 

 




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