di Redazione #Venezia twitter@gaiaitaliacom #Cronaca
Ex Keller, un nuovo progetto per rilanciare la produzione di veicoli industriali
Dopo oltre 17 anni dalla fine delle attività produttive, il complesso industriale ex Keller di Villacidro si prepara... →
Due le vittime fino ad ora per l’acqua alta a Venezia e i commentatori da social, anche quelli con incarichi pubblici, parlano di aria fritta. Non si può ignorare l’acqua alta quando il fenomeno non avviene come se fosse scomparso.
Due i morti a Pellestrina. Una delle due vittime, un anziano, è rimasta fulminata in casa a causa di un cortocircuito.
E poi venti a 100kmh, tre vaporetti affondati, la cripta di San marco finita sotto 1 metro e 10 di acqua e poi numeri agghiaccianti, li prendiamo in prestito da Il Gazzettino, che ringraziamo.
Roma, Marta Bonafoni (Pd): aderisco a manifestazione Spin Time, superare logica emergenziale e affermare diritti
"Aderisco e sarò presente alla manifestazione di sabato 19 settembre “Il tempo di Spin time è ora”, organizzata... →
Dai 148 centimetri delle ore 22 con l’82% della città allagata, si è temuto per le 23.30 di questa sera, martedì 12 novembre, con una previsione di punta massima di marea di 190. Alle ore 22.52 si sono toccati i 187 cm, ma il record si è raggiunto in realtà alle 23 con 187 centimetri.
Si tratta della seconda acqua alta più elevata dal 1923, dopo i 194 cm della storica alluvione del 1966.
Alle 23.15 la marea ha cominciato a scendere a 181 centimetri. Alle 23.20 era a 169.
Questa è la forza che la natura, seguendo il suo corso, oppone alla stupidità di chi crede che di fronte ad un disastro naturale, provocato da forze della natura, basti chiacchierare a vanvera, dare la colpa al MOSE, o fare dichiarazioni ai media.
(13 novembre 2019)
©gaiaitalia.com 2019 – diritti riservati, riproduzione vietata
