di Giovanna Di Rosa #Lopinione twitter@modenanewsgaia #vittoriozucconi
Keir Starmer ha lasciato
Il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo la vittoria del suo rivale laburista Andy Burnham in un'elezione suppletiva,... →
Era bravissimo Vittorio Zucconi. Era un giornalista coi fiocchi, col difetto di cantarle chiare e di vederle ancora meglio. Era nato 74 anni a a Bastiglia, in provincia di quella città che lui chiamava la mia Modena. E’ morto negli USA dove, naturalizzato statunitense, viveva e lavorava da tempo. Finissimo intellettuale non aveva perso la grinta umile ed incrollabile della terra che gli aveva dato i natali.
Muore nel giorno di elezioni che forse gli avrebbero dato un dispiacere. Il Tg2 delle 13, la notizia era già nota, non ne ha nemmeno fatto menzione. Magari hanno ripreso la notizia alla fine, ma nei titoli niente. Non me ne sono accorta. Avevo già cancellato il canale dall’apparecchio tivù.
Terra dei fuochi, PFAS e il diritto di non essere giudicati per geografia
di Massimo Mastruzzo L’Italia ha una domanda scomoda che evita da anni: perché alcune contaminazioni diventano subito un... →
Per un leone che se ne va rimangono mille pecore in quest’Italia tristissima e sempre più becera. E sempre più prona al potente, e ignorante, di turno.
(26 maggio 2019)
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