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Nuova ripartenza per l’Orchestra Sinfonica Nazionale Rai per la Stagione 2023/2024
Leggi l'articolo →C’era una volta un governicchio che si sentiva grandissimo e che, invece della competenza che non sapeva nemmeno cosa fosse, metteva in campo inventati racconti straordinari su cose che dovevano succedere e che non succedevano mai. Imbastiva i suoi racconti infantili di frasi ad effetto come “il 2019 sarà un anno bellissimo”, si affidava alla propaganda di un’azienda in pieno conflitto di interessi, che è un’abitudine tutta italiana e ad una marea di vassalli del web disposti a credere ad ogni panzana. Faceva riunioni su riunioni senza concludere nulla e riusciva nella difficile impresa di calcolare 2+2=27. Un governo geniale…
Questo governo giocherellava con redditi di cittadinanza ad uso elettorale; con la pelle degli stranieri; con il futuro dei giovani costretti ad emigrare così che a votare rimanessero solo vecchi, giocava con le donne, con i loro problemi, con le famiglie, con i bambini, con i diritti individuali; era il risultato di un’alleanza che è un aborto frutto della convenienza e dell’ideologia sovranista che fa capo a Putin e all’Iran. Delirava di “anni bellissimi” e della stragrande “maggioranza degli Italiani fiduciosi”. Era il cialtronismo al potere che accusava il cialtronismo al potere di “derive di destra” e stava in Europa coi negazionisti della Shoah…
Straparlava di flat tax, senza fare i conti, e straragionava di crescite all’1,6%, poi all’1,2%, poi allo 0,9%, poi allo 0,6% per arrivare ad ammettere che la crescita sarà dello 0,2% se il loro dio demenziale li assiste, questi scriteriati, e gli toccherà anche ammettere che l’Italia è in recessione, è ferma, è bloccata, è fottuta. Mirano ad ottobre, ma non ci arriveranno viva. Facevano consigli dei ministri dove si sentivano grandi, importanti e, soprattutto, onnipotenti. Ma erano i principi del niente… Tra i loro fan c’era chi insultava le agenti di Polizia, ma il ministro dell’Interno non diceva una parola sull’accaduto. Il fan era di origine marocchina. Hai visto mai…
Il senso delle Meloni per le famiglie tradizionali degli altri
Leggi l'articolo →Buon per loro i creduloni, che loro chiamano “fiduciosi”, cominciano piano piano a svegliarsi: il reddito di cittadinanza va in gran parte all’elettorato che di lavorare non ne vuole sapere, proprio come il ministrino venuto dal San Paolo, anche se ha meno colpe; la flat tax non esisterà mai, a meno di un aumento spropositato dell’IVA che è comunque dietro l’angolo; lavoro non ce n’è; con la fattura elettronica coloro che devono pagarti scompaiono nel nulla; la mafia è scomparsa dalle cronache, così come i suoi traffici perché qualcuno preferisce puntare il dito contro gli immigrati e le ONG piuttosto che non contro le mafie che i traffici disumani dirigono, organizzano e sui quali incassano… (e poi presentano il conto)… Governano in tre, ognuno per i cazzi suoi, ognuno dice una cosa diversa, e nessuno combina niente.
Eccolo il governo de “il 2019 sarà un anno bellissimo…”, beato chi ci crede. Noi no non ci crediamo. E quando la smetterà di crederci anche la povera gente che hanno preso in giro ci saranno momenti complicati. Non è un augurio. Nemmeno una speranza. E’ la paura che succeda.
(11 aprile 2019)
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