Roma
cielo sereno
33.9 ° C
35 °
31.8 °
37%
5m/s
0%
Lun
34 °
Mar
33 °
Mer
36 °
Gio
35 °
Ven
35 °

POLITICA

Pubblicità

ALTRA POLITICA

Pubblicità

ESTERI

Pubblicità
HomeCopertinaIstat: produzione industriale a -1,6% a novembre, - 2,6% su base...

Istat: produzione industriale a -1,6% a novembre, – 2,6% su base annua. I miracoli del governo degli scappati di casa

Pubblicità
SEGUI GAIAITALIA.COM SU

di Daniele Santi #Economia twitter@gaiaitaliacom #Politica

 

LEGGI ANCHE

Malagò eletto presidente federale con quasi il 70% dei voti

Giovanni Malagò è il nuovo presidente federale, ha battuto Abete con il 68,58% dei voti. L’ex presidente del...

 

Il governo degli scappati di casa ha messo a segno un’altro miracolo. Mentre i famigerati provvedimenti noti come Quota 100 e il famoso reddito di cittadinanza (ovvero le più clamorose prese per il culo mai inflitte agli Italiani creduloni) vengono ulteriormente rimandati a data da destinarsi (“Vogliamo che siano perfetti”, dice il Conte. Il Truce [cit.] e il Trucetto, opportunisiticamente, si tacciono), arriva l’ennesima botta nei denti dall’Istat – dati, non pugnette! – che recitano: produzione industriale – 2,6% su base annua.

A novembre 2018 si stima che l’indice destagionalizzato della produzione industriale diminuisca dell’1,6% rispetto a ottobre. Nella media del trimestre settembre–novembre 2018 il livello della produzione registra una flessione dello 0,1% rispetto ai tre mesi precedenti.

LEGGI ANCHE

Tra ponti e pontiere la politica italiana non si sente molto bene

di Giovanna Di Rosa Cento ne dicono e nemmeno una ne fanno. A meno che non convenga loro....

L’indice destagionalizzato mensile mostra un aumento congiunturale solo nel comparto dell’energia (+1,0%); variazioni negative registrano, invece, i beni intermedi (-2,4%), i beni strumentali (-1,7%) e i beni di consumo (-0,9%).

Corretto per gli effetti di calendario, a novembre 2018 l’indice è diminuito in termini tendenziali del 2,6% (i giorni lavorativi sono stati 21 come a novembre 2017). Nella media dei primi undici mesi dell’anno la produzione è cresciuta dell’1,2% rispetto all’anno precedente.

Gli indici corretti per gli effetti di calendario registrano a novembre 2018 una moderata crescita tendenziale solo per i beni di consumo (+0,7%); diminuzioni rilevanti si osservano, invece, per i beni intermedi (-5,3%), per l’energia (-4,2%) e, in misura più contenuta, per i beni strumentali (-2,0%).

I settori di attività economica con variazioni tendenziali positive sono le industrie alimentari, bevande e tabacco (+2,7%), la produzione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici (+1,3%) e le altre industrie manifatturiere, riparazione e installazione di macchine ed apparecchiature (+1,1%). Le maggiori flessioni si rilevano, viceversa, nell’industria del legno, della carta e stampa (-10,4%), nell’attività estrattiva (-9,7%) e nella fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche, altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi (-6,7%).

Sagace ed umilmente rivolto a cercare soluzioni il commento del primo ministro che nemmeno lui sa perché sta dove sta: “Dato atteso come in Europa”. Ed urge una doman: da quando l’Istat si preoccupa dei dati europei? I dati riguardano la produzione industriale italiana non quella europea. Qualcuno lo dica a Conte. E già che c’è quel qualcuno ricordi anche a questo governo degli slogan e del non fare nulla che hanno sbagliato i calcoli perché hanno preso in giro, con le loro promesse, gli ultimi tra gli ultimi. Non porterà loro nulla di buono. E nemmeno al paese.

 

 





(11 gennaio 2019)

©gaiaitalia.com 2019 – diritti riservati, riproduzione vietata

 





 

 

 

 

Iscrivetevi alle Newsletter di Gaiaitalia.com Notizie

Torino
poche nuvole
30.7 ° C
31.3 °
29.6 °
50%
2.9m/s
12%
Lun
32 °
Mar
32 °
Mer
28 °
Gio
29 °
Ven
30 °
Pubblicità

LEGGI ANCHE