di Paolo M. Minciotti #LGBTQI twitter@gaiaitaliacom #DirittiUmani
Madrid: “L’Italia rimuova i controlli alle frontiere”. Palazzo Chigi: “Non finché ci sarà pericolo terrorismo”
Da Madrid il messaggio è chiarissimo: la Spagna adotterà "misure proporzionali" se l'Italia non rimuoverà i controlli alle frontiere... →
La notizia è pubblicata dal quotidiano The Guardian del 9 novembre scorso ed è stata ampiamente ripresa dai media internazionali. Per questo abbiamo aspettato un paio di giorni a pubblicarla. Per ridarle la visibilità che merita.
Il governo scozzese ha deciso: la Scozia sarà il primo paese al mondo ad inserire gli insegnamenti relativi ai diritti delle persone lesbiche, gay, bisessuali, transessuali ed intersessuali nel curriculum scolastico. 
Ora le cronache politiche vogliono il Di Battista vincente
La domanda è, dove starebbe? E cosa potrebbe dire di nuovo che non abbia già detto peggio nelle... →
Una scelta epocale che farà storia e che non a caso viene da un paese oppresso da un’appartenenza che il 50% della popolazione non vuole più.
Alle scuole statali verrà richiesto di inserire l’insegnamento della storia dei movimenti per i diritti d’uguaglianza delle persone LGBTI e di combattere omofobia e transfobia esplorando, con insegnamenti che si adattino all’età degli scolari, l’identità LGBTI.
La decisione è stata presa dopo un intenso lavoro dei legislatori con il gruppo diretto da Time for Inclusive Education (TIE) campaign. La misura non prevede esenzioni per gli alunni, gli studi saranno a tutti gli effetti inseriti nel curriculum di studi scolastici.
(12 novembre 2018)
©gaiaitalia.com 2018 – diritti riservati, riproduzione vietata

