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La notizia è pubblicata dal quotidiano The Guardian del 9 novembre scorso ed è stata ampiamente ripresa dai media internazionali. Per questo abbiamo aspettato un paio di giorni a pubblicarla. Per ridarle la visibilità che merita.
Il governo scozzese ha deciso: la Scozia sarà il primo paese al mondo ad inserire gli insegnamenti relativi ai diritti delle persone lesbiche, gay, bisessuali, transessuali ed intersessuali nel curriculum scolastico. 
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Una scelta epocale che farà storia e che non a caso viene da un paese oppresso da un’appartenenza che il 50% della popolazione non vuole più.
Alle scuole statali verrà richiesto di inserire l’insegnamento della storia dei movimenti per i diritti d’uguaglianza delle persone LGBTI e di combattere omofobia e transfobia esplorando, con insegnamenti che si adattino all’età degli scolari, l’identità LGBTI.
La decisione è stata presa dopo un intenso lavoro dei legislatori con il gruppo diretto da Time for Inclusive Education (TIE) campaign. La misura non prevede esenzioni per gli alunni, gli studi saranno a tutti gli effetti inseriti nel curriculum di studi scolastici.
(12 novembre 2018)
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