di Paolo M. Minciotti #LGBTQI twitter@gaiaitaliacom #DirittiUmani
Matteo Renzi a Otto e Mezzo: “Urso e l’intelligenza, non solo artificiale, hanno litigato da piccoli”
Nell'immediato post-sondaggio SWG per il TG La7 di Enrico Mentana, sondaggio che vede i tre maggiori partiti tutti... →
La notizia è pubblicata dal quotidiano The Guardian del 9 novembre scorso ed è stata ampiamente ripresa dai media internazionali. Per questo abbiamo aspettato un paio di giorni a pubblicarla. Per ridarle la visibilità che merita.
Il governo scozzese ha deciso: la Scozia sarà il primo paese al mondo ad inserire gli insegnamenti relativi ai diritti delle persone lesbiche, gay, bisessuali, transessuali ed intersessuali nel curriculum scolastico. 
Keir Starmer ha lasciato
Il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo la vittoria del suo rivale laburista Andy Burnham in un'elezione suppletiva,... →
Una scelta epocale che farà storia e che non a caso viene da un paese oppresso da un’appartenenza che il 50% della popolazione non vuole più.
Alle scuole statali verrà richiesto di inserire l’insegnamento della storia dei movimenti per i diritti d’uguaglianza delle persone LGBTI e di combattere omofobia e transfobia esplorando, con insegnamenti che si adattino all’età degli scolari, l’identità LGBTI.
La decisione è stata presa dopo un intenso lavoro dei legislatori con il gruppo diretto da Time for Inclusive Education (TIE) campaign. La misura non prevede esenzioni per gli alunni, gli studi saranno a tutti gli effetti inseriti nel curriculum di studi scolastici.
(12 novembre 2018)
©gaiaitalia.com 2018 – diritti riservati, riproduzione vietata

