di Paolo M. Minciotti #LGBTQI twitter@gaiaitaliacom #DirittiUmani
Riforma elettorale, doppia mandata alla porta della democrazia: si vogliono chiudere dentro
di Massimo Mastruzzo Da 1.500 a 6.000 firme minime per ogni collegio. Quattro volte tanto. E contemporaneamente l'obbligo... →
La notizia è pubblicata dal quotidiano The Guardian del 9 novembre scorso ed è stata ampiamente ripresa dai media internazionali. Per questo abbiamo aspettato un paio di giorni a pubblicarla. Per ridarle la visibilità che merita.
Il governo scozzese ha deciso: la Scozia sarà il primo paese al mondo ad inserire gli insegnamenti relativi ai diritti delle persone lesbiche, gay, bisessuali, transessuali ed intersessuali nel curriculum scolastico. 
Estate 2026 la più calda di sempre in Europa Occidentale
L'estate da poco conclusa - con la coda di questo inizio d'autunno con valori ancora nettamente superiori alla... →
Una scelta epocale che farà storia e che non a caso viene da un paese oppresso da un’appartenenza che il 50% della popolazione non vuole più.
Alle scuole statali verrà richiesto di inserire l’insegnamento della storia dei movimenti per i diritti d’uguaglianza delle persone LGBTI e di combattere omofobia e transfobia esplorando, con insegnamenti che si adattino all’età degli scolari, l’identità LGBTI.
La decisione è stata presa dopo un intenso lavoro dei legislatori con il gruppo diretto da Time for Inclusive Education (TIE) campaign. La misura non prevede esenzioni per gli alunni, gli studi saranno a tutti gli effetti inseriti nel curriculum di studi scolastici.
(12 novembre 2018)
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