di Redazione #Tunisi twitter@gaiaitaliacom #Terrorismo
Operazione internazionale e su tutto il territorio italiano. Impiegati 800 donne e uomini della Dia. Il video
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E’ per il momento di otto feriti e un morto il bilancio dell’attentato kamikaze sferrato in pieno centro a Tunisi, sull’avenue Bourghiba, dove una donna di trent’anni (foto Kapitalis.com)ha detonato la cintura esplosiva che portava addosso contro un gruppo di poliziotti fermi sulla strada, proprio di fronte al Teatro Municipale.
E’ il primo attacco di importanti proporzioni avvenuto a Tunisi dal 24 novembre 2015, quando un kamikaze si era fatto esplodere prendendo di mira un bus della Guardia nazionale con un attentato che seguiva quelli al museo del Bardo e l’altro sulla spiaggia di Sousse.
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Leggi l'articolo →Secondo notizie dei media locali, altre due donne che indossano una cintura esplosiva a testa, sarebbero in fuga con le autorità sulle loro tracce. Mentre stiamo scrivendo il ministero degli Interni tunisino informa che l’avenue Bourghiba, in pieno centro città e centro nevralgico della viabilità della Capitale è stata evacuata e chiusa al traffico per permettere le indagini.
La donna, una trentenne, era sconosciuta alle forze antiterrorismo.
(29 ottobre 2018)
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