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HomeNotizieCome se fosse una cosa seriaC'è differenza tra politica e sciacallaggio

C’è differenza tra politica e sciacallaggio

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di Giancarlo Grassi #Roma twitter@gaiaitaliacom #politica

 

Gli alti rappresentanti del governo, i veri capi insomma, i due vicepremier, si sono entrambi espressi e ognuno a modo loro sulla vicenda della sedicenne violentata ed uccisa a San Lorenzo a Roma. Anche Virginia Raggi lo ha fatto, con una decisione degna del nulla che lei rappresenta: proibire la vendita di alcol dalle 21.00 in tutta la zona. Una Sindaca indimenticabile.

Il ministro dell’Interno con precisione chirurgica si è presentato nel quartiere quando i tempi lo richiedevano; in perfetto accordo con le esigenze mediatiche, si è rimediato la sua sonora dose di fischi e contestazioni e applausi, ha detto due cosette da nulla – le solite: rigore, inflessibilità, i suoi punti forti (fino a quando) – e poi se n’è tornatod a donde veniva. Contemporaneamente il casermone occupato da Casapound non veniva sgomberato per evitare problemi di ordine pubblica e per certe minacce di spargimenti di sangue… Il ministro dell’Interno non può non esserne al corrente.

Nella mattinata di oggi (25 ottobre, ndr) il ministro del Lavoro per evitare di rispondere ad una domanda sui condoni rivoltagli da Maria Latella ed Oscar Giannino durante un’intervista telefonica a Radio24, ha tirato in ballo “la povera famiglia” della giovane uccisa pensando di nascondersi dietro una tragedia per evitare di rispondere alla domanda dato che, è stato evidente a tutti, non aveva nulla da dire.

Dunque abbiamo un governo che più che governare, perpetrando la politica, pratica lo sciacallaggio ed interviene a colpi di dichiarazioni funzionali alla propaganda sulle cose che succedono senza un disegno, ma soltanto con la volontà di mostrare di esserci senza poi essere in grado di intervenire sul serio perché non hanno i mezzi, non hanno la cultura, non hanno un programma, non hanno un obbiettivo comune che non sia quello di mantenere il potere ad ogni costo.

Lo sciacallaggio sulla pelle altrui dopo qualsiasi disgrazia (leggasi il comunicato stampa di Roma Capitale dopo la tragedia della metro Repubblica) insieme al de inutilitate problemi nascondimenti barattolorum (chiediamo scusa per la citazione in latinorum) ed alle clamorose ed inutili, oltre che pericolosissime, resistenze alla indicazioni e insofferenze alle regole dell’Unione Europea ad esclusivi fini elettorali (in chiave pro Le Pen vanno letti gli attacchi del ministro dell’Interno alla Francia) ed in vista della elezioni della primavera del 2019, fanno pensare alla lunga agonia che il governo si prepara ed alla lunghissima lista di problemi che tutti noi italiani, piccole aziende come la nostra in primis, si troveranno ad affrontare a causa dello sciacallaggio scambiato per politica.

 





 

(25 ottobre 2018)

©gaiaitalia.com 2018 – diritti riservati, riproduzione vietata

 





 

 

 

 

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