di Giancarlo Grassi #Brexit twitter@gaiaitaliacom #bremaininspain
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Una cittadina britannica residente in Spagna nella località di Alcossebre, presidente dell’associazione Bremain in Spain, ha deciso di denunciare Theresa May e ricorrere contro la decisione nota come Brexit che porta il Regno Unito fuori dall’Unione Europea.
La donna, Susan Wilson, da 11 anni residente in Spagna, ha l’obbiettivo di frenare l’uscita del suo paese natale dall’UE. La sua denuncia si basa sullo sforamento da parte della campagna per il “Sì” alla Brexit del budget previsto per legge per i referendum e le elezioni politiche. Proprio a causa di quel problemino del quale, secondo Wilson la premier Theresa May era cosciente quando iniziò il processo di uscita dall’UE, la Brexit può essere fermata dal Tribunale.
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A proposito della sua decisione di denunciare la Brexit, Susan Wilson ha dichiarato al quotidiano spagnolo El Periodico che l’opinione pubblica inglese “ha cambiato idea rispetto alla Brexit perchè è stato provato che la campagna per la Brexit ha infranto la Legge e perché i negoziati vanno molto a rilento e sono negativi per il Regno Unito. Dissero che era meglio stare fuori l’UE che dentro, dopo sei mesi dissero che tutto sarebbe rimasto uguale, dopo altri sei che tutto sarebbe rimasto uguale, ma occorreva attendere e ora dicono che serviranno cinquant’anni però ne varrà la pena”.
(16 settembre 2018)
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