di Redazione #Siria twitter@gaiaitaliacom #trump
Keir Starmer ha lasciato
Il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo la vittoria del suo rivale laburista Andy Burnham in un'elezione suppletiva,... →
Usa, Regno Unito e Francia hanno picchiato duro per punire il regime di Bashar Al Assad per gli attacchi chimici, che non sapremo mai se ci sono stati sul serio, come l’antica storia di Tony Blair sta lì a ricordare. Il fatto che da quelle parti passi tutto il petrolio che gira per il mondo e fa girare le aziende di tutto il mondo è del tutto irrilevante. I Tre Moschettieri vogliono la pace e la giustizia e le fanno con le bombe.
Putin, da un lato paladino della pace nel mondo dall’altro silente spettatore, non è stato nemmeno sfiorato – dicono i giornali seri, quelli che non dicono nulla di quello che succede sul serio e raccontano a modo loro ciò che succede (e quindi non esistono) – dagli attacchi delle tre grandi potenze, che si sono guardate bene anche solo dallo sfiorare le installazioni russe.
Terra dei fuochi, PFAS e il diritto di non essere giudicati per geografia
di Massimo Mastruzzo L’Italia ha una domanda scomoda che evita da anni: perché alcune contaminazioni diventano subito un... →
Mentre aspettiamo i numerosi insulti che riceveremo ribadiamo quanto sia impossibile appoggiare, quasi ne avessimo il potere o il suo contrario, amministrazione (la nostra compresa), che come unico modo per cercare la pace adotta le bombe ed ammazza la gente. Voi pensatela come volete.
Tutti e tre i comandanti in capo delle allegre brigate, da Theresa May a Emanuel Macron, da quest’ultimo a Donald Trump, erano – prima dell’attacco – in pesante calo di popolarità.
(14 aprile 2018)
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