di Giovanna Di Rosa #camere twitter@gaiaitaliacom #politica
Albergo di Miramare chiuso dal Comune per gravi carenze di sicurezza. Il controllo successivo ad un’operazione di contrasto allo spaccio della Polizia locale
Nel pomeriggio di mercoledì scorso gli agenti in borghese della squadra di polizia giudiziaria della Polizia locale di... →
I partiti politici, i loro eletti, hanno dato il via (diretta streaming qui) al festivalino delle schede bianche dato che non c’è la quadra – e come potrebbe esserci col paese spaccato in tre ed il parlamento diviso in 3/3? – né l’accordo sui presidenti di Camera e Senato, dopo che il M5S schiavo dei mal di pancia dei fanatici della Sacra Setta del Blogghe, ha messo il suo “No” alla polpetta avvelenata nota col nome di Paolo Romani. La seduta si è aperta con quello che avrebbe dovuto essere un discorso di alto profilo istituzionale del presidente provvisorio Roberto Giacchetti che non è stato altro che uno sterile appello alla verità – chi è senza peccato scagli la prima pietra – e la lettura di una serie di lettere informative indirizzate alla ex Boldrini.
Mentre scriviamo è in corso la chiama per la votazione il cui risultato, nulla di fatto, è più che scontato dopo l’annuncio di scheda bianca dato sia dal M5S che dal PD. Per questa prima votazione occorrerebbero i 2/3 dei votanti per eleggere il o la presidente della Camera.
“Le istituzioni non sono nostre”, lezione di stile di Silvia Salis alle destre di governo e di divisione
La Sindaca di Genova Silvia Salis non le ha mandate a dire dopo che per chissà quale ragione... →
(23 marzo 2018)
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