di Daniele Santi, twitter@gaiaitaliacom
Caso Ranucci, il Tribunale del Riesame fissa al 7 settembre l’udienza Lavitola
Il Tribunale del Riesame ha fissato per il prossimo settembre l'udienza per Valter Lavitola, accusato (dopo sua stessa... →
Dopo cinque anni di esilio alle Seychelles, Sakr el-Materi, genero dell’ex presidente tunisino, il dittatore Ben Alì, sta negoziando con il capo del partito islamista Ghannouchi il suo ritorno in Tunisia, dove ha conti da saldare con la giustizia, ha avuto la faccia tosta – dopo essere fuggito ed essere diventato cittadino della Seychelles in barba al polo tunisino – di negoziare condizioni per il suo ritorno tra le quali spicca quella di non essere detenuto per più di tre mesi. L’uomo è già stato condannato in contumacia dalla giustizia tunisina.
Il ritorno di Sakr el-Materi in Tunisia non è ancora certo, e si parla di una “possibilità”. E’ evidente che i cittadini non vedranno di buon occhio la concessione di benefici ad uno degli uomini che formavano parte dello stretto entourage del dittatore Ben Alì.
Torino, inseguito dalla Polizia in centro storico su un’auto rubata a dei turisti: un arrestato e due denunciati
La Polizia di Stato ha tratto in arresto a Torino un trentanovenne marocchino per aver ignorato l’alt, dandosi... →
(22 settembre 2017)
©gaiaitalia.com 2017 – diritti riservati, riproduzione vietata
