di Daniele Santi, twitter@gaiaitaliacom
Keir Starmer ha lasciato
Il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo la vittoria del suo rivale laburista Andy Burnham in un'elezione suppletiva,... →
Dopo cinque anni di esilio alle Seychelles, Sakr el-Materi, genero dell’ex presidente tunisino, il dittatore Ben Alì, sta negoziando con il capo del partito islamista Ghannouchi il suo ritorno in Tunisia, dove ha conti da saldare con la giustizia, ha avuto la faccia tosta – dopo essere fuggito ed essere diventato cittadino della Seychelles in barba al polo tunisino – di negoziare condizioni per il suo ritorno tra le quali spicca quella di non essere detenuto per più di tre mesi. L’uomo è già stato condannato in contumacia dalla giustizia tunisina.
Il ritorno di Sakr el-Materi in Tunisia non è ancora certo, e si parla di una “possibilità”. E’ evidente che i cittadini non vedranno di buon occhio la concessione di benefici ad uno degli uomini che formavano parte dello stretto entourage del dittatore Ben Alì.
Terra dei fuochi, PFAS e il diritto di non essere giudicati per geografia
di Massimo Mastruzzo L’Italia ha una domanda scomoda che evita da anni: perché alcune contaminazioni diventano subito un... →
(22 settembre 2017)
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