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Per favore, qualcuno “debersanizzi” il povero Pierluigi

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di Giancarlo Grassi

 

 

 

L’ultimo intervento che ho letto del buon Bersani aveva a che fare con una spassosa lettura delle politiche del M5S definite più o meno “politiche di centro” studiate più o meno – mi sfuggono i giusti termini utilizzati – per “armonizzare le forze politiche progressiste”. E’ evidente che occorre un intervento affinché Pierluigi possa essere “debersanizzato”. Ne va della sua incolumità politica. E della nostra.

Non sappiamo esattamente cosa sia successo all’uomo, nemmeno possiamo affermare con totale sicurezza che sia stata la troppa vicinanza di Massimo D’Alema la cui intolleranza è – ti piaccia o no – notoriamente contagiosa, ma qualcosa è successa. Pierluigi da quando ha “smacchiato il gziaguaro” ed il grillo glielo ha messo in quel posto (con gli animali selvaggi non si sa mai), non è più lui. Devono essere state le bordate di Roberta Lombardi e Vito “Bradipo” Crimi a metterlo sottosopra, perché non si è più riavuto. Prima i voti del PD per la vicepresidenza della Camera a Luigi Di Maio, indice di poca salute politica e di mente obnubilata, poi la guerra intestina a Renzi che legittimamente sottrae il partito alla sua corrente delle coop e quindi la decisione, questa sì insana, di formare Art.1 Mdp, ennesimo partitino di sic-nistra del 2% o forse 3%. Magari anche 3,5.



Un peccato. Quest’uomo di valore e di grande intelligenza vede la sua stella offuscarsi ogni giorno di più. Ferreamente convinto che il compromesso – anche con il M5S – sia l’unica arma possibile in politica eccolo sbagliare ancora ogni passo, come fece nella sciagurata campagna elettorale del 2013. quando rimase sordo ad ogni consiglio del presidente della sua campagna elettorale che gli diceva di stare attento che lo slogan “smachiamo il gziaguaro” non era proprio vincente.

L’unica speranza è quindi che qualcuno “debersanizzi” Pierluigi. Magari si riuscirà ad avere di nuovo tra i pied… – ops, a disposizione un brillante ed intelligente uomo politico. Invece di un catafalco delirante di giaguari, cinque stelle e otto comete.





(14 luglio 2017)

 

 

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