
di Filomena Filippetti
Terra dei fuochi, PFAS e il diritto di non essere giudicati per geografia
di Massimo Mastruzzo L’Italia ha una domanda scomoda che evita da anni: perché alcune contaminazioni diventano subito un... →
Opposto al tennis di Berdych, il grande Federer se ne sbarazza in tre set (7-6, 7-6, 6-4) e si porta a casa l’undicesima finale di Wimbledon all’età di 36 anni. Maestro d’eleganza, ma soprattutto tennista irripetibile ed eterno, Federer, letteralmente osannato dal pubblico londinese, può diventare il primo tennista della storia a vincere otto volte il torneo più prestigioso del mondo nel quale, fino ad ora, non ha perso un set.
Marattin: “E il momento di unire il centro. Per il leader primarie”
Con una interessante intervista all'Adnkronos Luigi Marattin si è intanto smarcato dal calendiano Europeisti.eu (francamente, un nome simile...) parlando dell'associazione... →
Cilic sarà il suo avversario: un osso durissimo che Federer conosce bene. Negli scontri diretti lo sopravanza per 6 a 1, ma durante i quarti di finale del 2016 la partita con Cilic, poi battuto, era stata una vera e propria battaglia. Attendiamo l’11ª finale di Wimbledon con Federer protagonista. Comunque vada non scalfirà il suo mito.
(14 luglio 2017)
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