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Il modesto [sic] compenso tv di Marco Travaglio fustigatore dei costumi altrui

di Daniele Santi

 

 

 

 

Lo scrive Libero, ed è possibile che ci sia anche qualcosa di personale nella “messa in piazza” dei fatti privati di Marco Travaglio, il Grande Fustigatore dei Costumi Altrui, se non fosse che a fare i conti in tasca all’uomo che ha tutte le verità in tasca c’ha pensato Italia Oggi, prima del quotidiano dei berluscones.

Secondo i calcoli di Italia Oggi citati da Libero, calcoli che hanno al centro il tema compenso travaglino sollevato addirittura nel corso dell’assemblea dei soci di Cairo Communication, dello scorso 8 maggio. L’obiezione di uno dei soci riguardava “la costante presenza di certi giornalisti di parte come Travaglio che deprimono, a mio giudizio, la qualità dei programmi di La7″.

Alla domanda di quanto guadagnasse il Giornalista che ha Tutte le Verità in Bocca, dato che si sussurravano compensi da 500mila euro all’anno, il Grande Cairo rispondeva che la cifra che Travaglio percepisce per la sua partecipazione fissa a Otto e Mezzo, nel caso Gruber risultasse troppo comunista e colta per lo spettatore pentademenziale, è la “metà della metà di quanto si sospetta”. La cifra quindi ipotizzabile sarebbe attorno ai 125mila euro annui.

Una bazzeccola da 70 euro al minuto che dovrebbe far immediatamente riflettere chi ritiene che Travaglio sia il paladino dei poveracci.

Dovrebbe far riflettere anche che il Direttore de Il Fatto Quotidiano, l’Uomo che ha Tutte le Risposte ed addirittura anche una in più, abbia un contratto con La7 le cui cifre sono nascoste da clausole di riservatezza, anche se è facile calcolare – Libero lo ha fatto per noi che siam tonti – un compenso a puntata di 3.125 euro. Qualora le cifre ipotizzate da Libero che cita Italia Oggi che le ha sentito all’assemblea dei soci di Cairo Communication, corrispondessero al vero.

Non sarebbe straordinario essere rivoluzionari guadagnando in un giorno ciò che un operaio guadagna in circa tre mesi? Noi ci vergogneremmo, ma l’invidia è una brutta bestia che si annida ovunque. Magari nemmeno lo sappiamo di essere invidiosi del Travaglio. Vedrete che finiremo per scoprire che Lui lavora gratis, anche quando va in teatro, e forse riesce a trovare la maniera di dare in beneficenza buona parte di ciò che percepisce. Siamo noi ad essere i soliti rancorosi che non sopportano la nuova miracolosa società del benessere basata sul pentademenzialismo, vaticinata dal Grande Travaglio.

 

 

(10 giugno 2017)




 

 

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