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Donald Trump licenzia il capo dell’FBI che investigava sulle relazioni tra Donald Trump e la Russia

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foto Justin Sullivan/Getty Images

di Daniele Santi

 

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James Comey ha saputo di essere stato fatto fuori “dalla TV”, così almeno stando alle sue affermazioni. Lui è l’ex capo dell’FBI che Donald Trump ha fatto fuori senza pensarci troppo forse a causa delle tre indagini che l’FBI sta svolgendo proprio su Donald Trump e la Russia, e sulle presunte ingerenze della dittatura di Putin nelle ultime elezioni presidenziali. La decisione del dittatorello Pel Di carota ha lasciato tutti di stucco dato che la nomina del capo dell’FBI non è politica e che l’incarico dura dieci anni. James Comey era appena stato confermato da Trump. Che poi lo ha licenziato senza (pare) avvertirlo.

E’ così ulteriormente chiarita la natura ferocemente dittatoriale del presidente degli Stati Uniti paladino delle Far Rights americane e degli integralisti religiosi. Uomo che non ha mai chiarito alcune vicende legate al mondo dei suoi affari, ancora oscure, e che ora s’inventa che il capo dell’FBI deve obbedire al Dipartimento di Giustizia (e quindi a Trump stesso).

La lettera di licenziamento inviata da Trump a Comey – che aveva già appreso la notizia dalle televisioni americane – rende chiaro uno dei motivi per i quali l’ormai ex capo dell’FBI è stato fatto fuori laddove si esprime con “nonostante in tre occasione lei mi abbia assicurato che io non ero indagato”; c’è poi un ulteriore questione legata al licenziamento. Nella lettera Trump parla di aver rimosso Comey su “raccomandazione” del procuratore generale Jeff Sessions, costretto nel marzo scorso a rinunciare  alla supervisione dell’inchiesta su Trump e la Russia dopo che era venuto fuori che aveva incontrato più volte l’ambasciatore russo negli Stati Uniti nascondendolo a stampa e Congresso, nonostante parlasse sotto giuramento. Sarà quindi Trump stesso a scegliere il responsabile di un’indagine che lo riguarda.

Se Trump è arrivato a questo punto significa che la faccenda “scotta” sul serio. E non gli porterà niente di buono.

 

 

(10 maggio 2017)




 

©gaiaitalia.com 2017 – diritti riservati, riproduzione vietata

 



 

 

 

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