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M5S, modifiche del non-statuto “Ad Usum Virginiarum” e scaramucce delle Taverna’s Sisters

di Giovanna Di Rosa

 

 

 

 

 

 

Eccoci dunque all’ennesimo giorno del giudizio unviersale a 5Stelle: sconosciuti attivisti pentastellati si precipiteranno a votare, magari in numero più congruo rispetto alle comunarie di Palermo, per “avvallare” le scelte unilaterali del Vate del Sacro Blog che ha deciso di varare le nuove modifiche non-statutarie “Ad Usum Virginiarium“, perché del doman non v’è certezza. Son lontani tempi in cui Luigi Di Maio aizzava i cani contro il garantismo con post di fuoco su Facebook prontamente sottoscritti da chi è garantista per sé stesso e forcaiolo con gli altri. Il post è qui sotto. Per chi ha la memoria corta.

 

 

Luigino Di Maio lo scorso 31 dicembre ha poi affabulato in video, con la sua perfetta padronanza della lingua, anche di un certo Angelo che lavora a Londra promettendo che se nel 2017 Angelo non dovesse tornare da Londra, a Londra “ci andremo noi”, un noi vago e non meglio identificato. Un po’ come quando Veltroni disse “Vado in Africa”, come quando Berlusconi disse “Mi ritiro dalla Politica”, e come quando lo dissero Grillo e poi anche Renzi. Verba volant…

 

 

E’ vero che il bailamme a 5Stelle non si ferma alle votazioni sul Sacro Blog del Vate o alle esternazioni di Luigino Ex Webmaster. Protagoniste della magnifica epopea a 5Stelle sono anche le Taverna’s Sisters, esempio di classe e raffinatezza politica, capaci di esternazioni indimenticabili sia dal lato taverna parlamentare che dal lato taverna cittadina, forse cambierà solo un po’ il sapore del vino.

 

 

La storia è pubblicata dalla pagina Facebook di M5S No Grazie e, direte voi, è per forza di parte. Certo. Come le esternazioni dei favolosi Cittadini a 5Stelle & Famiglia. Ne deriva che, anche chi pensa che la politica sia una cosa terribilmente seria, è costretto a sganasciarsi dalle risate sapendo, in cuor suo, che non c’è proprio niente da ridere. Così come è serio e legittimo volere il potere e cercare di raggiungerlo, ma non con qualsiasi mezzo e non cambiando continuamente le carte in tavola.

 

 

(3 gennaio 2017)

 

 

 

 

©gaiaitalia.com 2017 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

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