
di Gaiaitalia.com
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Lo circondano, gli leggono a voce alta alcuni “capi d’imputazione”, ovvero aticoli del Codice Penale e quindi tentano di provvedere “all’arresto” fai da te, prontamente bloccati dalle Forze dell’Ordine che poi denunciano undici persone. E’ accaduto a Roma a pochi passi dal palazzo dei gruppi parlamentari e dal portone principale della Camera, in via del Vicario. Attorno alle 13.00 del 14 dicembre.
Obbiettivo dell’attacco del Movimento “9 Dicembre Forconi” è l’ex parlamentare di Forza Italia, Osvaldo Napoli, apostrofato con “Ora procediamo all’arresto”. I commenti da sociale e le risate o le battute, non servono granché. Questi episodi sono inquietanti e vanno presi con la massima serietà, anche se l’ex parlamentare di Forza Italia, citato da Rainews, ha così commentato l’episodio: “Non mi sono spaventato e non ho intenzione di denunciarli perché questi sono dei professionisti con una trentina di denunce alle spalle. Non sapevano neanche chi fossi”. Soltanto il 13 dicembre scorso il presidente del Consiglio Gentiloni aveva invocato una “moratoria” degli insulti verbali e del linguaggio da caserma nella pratica quotidiana della politica.
(14 dicembre 2016)
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